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Le Fedelissime

giovedì 29 settembre 2011

FOTD #9 - Last Drops of Summer.


Ho realizzato questo look con un altro dei quad di ombretti D&G che mi ha regalato mia zia e un colore che solitamente uso davvero poco, il rosa. Normalmente non amo molto come mi sta ma devo dire che abbinato al bellissimo verdino che vedete mi è piaciuto molto. Prediligo comunque rosa più intensi, tendenti al fuchsia come questo, ai rosa baby o confetto che su di me fanno davvero l'effetto "ho il raffreddore da tre settimane".


Prodotti Utilizzati
VISO
Elemental Beauty Mineral Foundation in Honey
Bottega Verde Maxi Terra Compatta Flowers LE*
Bottega Verde Fard Compatto*

OCCHI
MAC Eyeshadow in Handwritten (per le sopracciglia)
Urban Decay Primer Potion in Eden
D&G the Eyeshadow Quad in Dazzling
Shiseido Eyepencil in Grey
Sephora Kajal Nero
Max Factor False Lash Effect Fusion Mascara

LABBRA
Zoeva Lip Pencil in Nude
Dior Rouge Dior (in un colore sconosciuto perché depottato)



Sto amando molto questi ombretti D&G e ve ne parlerò a breve, in particolare in questo look ho amato molto l'accostamento di toni pastello in forte contrasto ma che hanno comunque un risultato molto soft, specialmente insieme alla matita grigia sfumata che delinea il contorno degli occhi. Un look dai toni delicati ma non troppo che trovo adatto per questi primi giorni d'autunno in cui però, almeno da me, l'ultimo sole estivo sembra non volerci abbandonare.

E voi da quali colori vi state lasciando ispirare in queste giornate di passaggio tra una stagione e l'altra?

*i prodotti contrassegnati con l'asterisco sono omaggi ricevuti a scopo di valutazione. Non sono vincolata in alcun modo a parlarne, non sono pagata per farlo, non sono affiliata ad alcuna azienda e quelle che esprimo sono sempre e comunque le mie oneste e personali opinioni, non influenzabili in alcun modo.

sabato 24 settembre 2011

NOTD #5 - Kiko 280.


State pensando anche voi che questo arancione è davvero bellissimo, vero? Bene, focalizzatevi su questo pensiero, perché il colore insieme al finish lucidissimo è più o meno l'unica cosa bella di questo smalto, ahimé. L'ho acquistato tempo fa in saldo a 2,50€ per 11 ml - il prezzo pieno è di 3,90€ - ed è anche grazie al prezzo così basso che non rimpiango totalmente di averlo acquistato. Devo dire infatti di trovarlo un colore unico, non ho ancora visto uno smalto di un arancione così carico e luminoso, ma la consistenza è davvero terribile e rende la stesura un vero incubo. Per ottenere la coprenza che vedete in foto ho dovuto applicare tre passate di smalto, e una cosa che l'immagine non mostra è che ancora in alcuni punti, specie alla base dell'unghia, il colore è disomogeneo e si intravede l'unghia sotto. Il prodotto è troppo pastoso ed è quindi difficile applicarne uno strato sottile, ma visto che in alcuni punti resta comunque trasparente credo che anche diluirlo sarebbe inutile. Per finire, se non usate una base questo smalto macchia moltissimo le unghie che dopo la rimozione avranno un orribile colore giallastro. Mi trovo bene con la maggior parte degli smalti Kiko che possiedo ma questo è proprio bocciato, vi consiglio l'acquisto solo se non potete resistere a questo colore e vi invito comunque a prenderlo in saldo in modo da spendere il meno possibile per questa formulazione così mal riuscita e a usare sempre una base.

E voi avete provato questo smalto? Avete degli altri colori degli smalti Kiko con cui non vi siete trovate bene?

venerdì 23 settembre 2011

Musa's Box.


Eccomi con la settima delle liste di cose belle della settimana.
  • Le amiche in visita da Roma.
  • Gli stage di tribal fusion e tabla, massacranti ma pieni d'arte e sorellanza, profondi e divertentissimi.
  • Chiacchierare fino alle tre del mattino in compagnia di un'amica speciale e di una bottiglia del mio Cannonau preferito.
  • L'henné e i miei nuovi capelli rossissimi.
  • Un pomeriggio di thé e chiacchiere tra donne seguito da un'ottima cena al cinese.
  • La prima lezione del nuovo corso di Yoga.
  • Una nuova, strepitosa insegnante di danza orientale.
  • Pranzare con dell'ottimo sushi a poco prezzo.
  • Il pane autoprodotto con banane e noci.
  • Decidere di tenere uno dei microgattini.
  • Un nuovo corso di danza con una bella persona come insegnante e delle compagne che già sento amiche.
  • Partecipare alle piccole sfide di decluttering di Minimo.
  • Un pacchetto inaspettato con dei trucchi che sanno di inverno.
  • I baci alla luce rosso fuoco del tramonto.
  • Cucinare con poco dando sfogo alla fantasia.
  • Usare i tarocchi per inventare meditazioni ricche e creative.
  • La mia carta dela Dea creata per un progetto condiviso con le donne del Calderone Magico.
  • Celebrare Mabon con le amiche, tra chiacchiere, danze, mele, risate e una cena squisita di cui ognuna ha preparato un pezzo.
  • La torta cioccolato e pere fatta dalla mamma di Euforilla.
  • I muffin mela e zenzero di Lanterna.
  • Il succo di mela delizioso.
  • Il riso basmati con zucchine, carote e scorza di limone.
  • Le mie nove amatissime bestie (sette gatti, un cane, un fidanzato).
E la vostra settimana com'è andata? Anche voi vi state buttando a capofitto nei nuovi inizi tipici dell'autunno?

giovedì 22 settembre 2011

FOTD #8 - Aquadisiac.


Come forse alcune di voi sanno sono una grande amante del turchese e del verde acqua in tutte le loro declinazioni: per questo l'ombretto Aquadisiac di MAC, un colore perfettamente in mezzo a questi due, è uno dei miei preferiti e lo uso spesso e volentieri. In questo look fa da protagonista insieme a un tipo di sfumatura un po'diverso dal solito. La realizzazione di questo make-up non è difficile ma richiede senz'altro un po'di pazienza, come potete vedere nel tutorial.


Tracciando una linea di eyeliner un po'più discreta e magari usando un colore un po'più neutro di Aquadisiac trovo che questo look sia adatto anche all'ufficio: la sfumatura eseguita in questo modo è sempre molto d'effetto e fa risaltare i colori usati senza difficoltà.


Prodotti Utilizzati

VISO
Bottega Verde Maxi Terra Compatta Flowers LE*
Bottega Verde Fard Compatto*

OCCHI
MAC Eyeshadow in Handwritten (per le sopracciglia)
Urban Decay Primer Potion in Eden
MAC Eyeshadow in Aquadisiac
Kiko Eyeshadow
Kiko Eyeshadow Posh Couture LE in Sensational Green
Collistar Ombretto Effetto Seta n°22
Zoeva Gel Eyeliner in Black Lace
Madina Eye Pencil n°J49
Sephora Kajal nero
Max Factor False Lashes Effect Fusion Mascara

LABBRA
Zoeva Lip Pencil in Nude
MAC Lipstick in Honeylove
MAC Lacquer in Varneesh

E voi amate turchesi, azzurri, verdi acqua, o sono altri i colori che preferite? In che occasioni portereste questo look?

*i prodotti contrassegnati con l'asterisco sono omaggi ricevuti a scopo di valutazione. Non sono vincolata in alcun modo a parlarne, non sono pagata per farlo, non sono affiliata ad alcuna azienda e quelle che esprimo sono sempre e comunque le mie oneste e personali opinioni, non influenzabili in alcun modo.

venerdì 16 settembre 2011

Musa's Box.


  • Il the freddo alla menta.
  • Sonnecchiare sul divano.
  • Una giornata di solitudine da vivere secondo i propri tempi.
  • Chiacchierare con le amiche fino a proprio troppo tardi...!
  • Lo yogurt al cocco con cereali al cioccolato.
  • Le pancakes alla cannella fatte dal mio fidanzato.
  • Passeggiare col mio cane sotto una luna piena straordinariamente luminosa.
  • I cori bulgari.
  • Fare i cosmetici in casa.
  • L'Aquadisiac di MAC.
  • La vellutata di melanzane.
  • Spice and Wolf.
  • Lo spezzatino accompagnato da un'ottima birra scura.
  • Quei Bravi Ragazzi.
  • Il finale di stagione di True Blood.
  • Svuotare la casa di tutto il superfluo.
  • Magnifici progetti spiritual/danzerecci.
  • Lo yogurt autoprodotto.
  • Giocare col mio cane, che è felice già solo se gli lanci una vecchia scarpa da riportare.
  • I microgattini che ti dormono in braccio, su un piede, nel cestino del phon...
  • Aspettare con trepidazione di riprendere i corsi di danza.
  • Chiacchierare al telefono per ore, con le amiche lontane appena rientrate da ancora più lontano.
  • Le mie nove amatissime bestie (sette gatti, un cane, un fidanzato).
Nonostante tutte queste piccole gioie la mia settimana è stata piuttosto stancante... E la vostra?

mercoledì 14 settembre 2011

Esfoliante Viso Homemade.

Sono un'amante degli esfolianti molto energici ma allo stesso tempo la mia pelle non tollera trattamenti troppo aggressivi. Fino a che non mi sono decisa a sperimentare personalmente dunque non ho mai trovato uno scrub per il viso che mi soddisfasse appieno, se si esclude quello al mallo di noce di Omnia Botanica che però trovo adatto a un trattamento quotidiano perché rimane comunque un po'soft. Questo scrub fatto da me invece è davvero perfetto per le mie esigenze: la polvere di rosa mosqueta è un esfoliante straordinariamente efficace e la base di oli e burri fa sì che la pelle rimanga idratatissima dpo il trattamento, al punto che a volte non è necessario mettere la crema. 


Ingredienti

80 ml di olio di nocciolo di albicocca
60 ml di burro di karité
8 gr di polvere di rosa mosqueta
8 gocce di o.e. di rosmarino
5 gocce di o.e. di limone
3 gocce di o.e. di lavanda

L'olio, il burro e gli oli essenziali possono essere sostituiti a vostro piacimento con le alternative che preferite. Vi sconsiglio invece di sostituire la polvere di rosa mosqueta perché zucchero o sale per me non si sono rivelati altrettanto efficaci. Io ho reperito tutto il necessario per creare questo prodotto su Aromazone, ad eccezione della confezione che ho usato, il barattolo di vetro di un vecchio esfoliante viso che avevo conservato. Gli ingredienti indicati sono sufficienti per produrre 200 ml di esfoliante. Io ho usato questo prodotto fino a tre mesi, poi l'ho finito perciò non so dirvi se possa durare anche oltre quel termine. In ogni caso se notate che gli ingredienti si separano o che c'è qualche cambiamento nell'odore, nel colore e in generale nell'aspetto del prodotto significa che è andato a male e va buttato. Questo esfoliante non è adatto a pelli molto grasse, delicate o con couperose, mentre è ottimo per pelli normali o secche. In questo video trovate il tutorial con le istruzioni precise per la sua facilissima realizzazione.


 
E voi? Siete riuscite a trovare un esfoliante viso di vostro gradimento in commercio? O avete dovuto provvedere anche voi da sole? Avete mai provato a fare qualche cosmetico in casa?

lunedì 12 settembre 2011

Di Downshifting, Decluttering e Diventare Se Stessi - Parte Prima.

source: Pinterest

Questo vuole essere il primo di una serie di post che toccheranno l'argomento cosmesi e make-up solo in maniera estremamente marginale e che tratteranno invece più da vicino la mia vita personale e le mie riflessioni su alcuni argomenti per i quali ultimamente ho notato crescere l'interesse attorno a me. Se non siete interessate ci vediamo alla prossima recensione o al prossimo make-up del giorno, se invece avrete la curiosità e la pazienza di avventurarvi nella scoperta di questa nuova serie buona lettura!

Da che ho memoria sono sempre stata la classica tipa che "potrebbe prendere dieci in qualunque materia, ma non si impegna". Mi sono scontrata per anni con professori, genitori, persino amici, perché sembrava sempre un reato che a me di prendere dieci in qualunque materia non importasse un fico secco. Nei suddetti scontri ho finito per spuntarla sempre io, e così sono uscita dal liceo con un "misero" ottantatré perché, per dirne una, mi sono sempre rifiutata a partire dalla seconda elementare di studiare matematica come si deve. La odiavo, l'ho sempre odiata, perché mai avrei dovuto studiarla? Poi, naturale prosecuzione della mia vita, è arrivata l'iscrizione all'università. Alla fine del liceo ero indecisa se studiare lingue o tentare di fare l'accademia di teatro e, forse unica al mondo, i miei genitori mi spingevano a fare l'accademia ma io ho testardamente scelto l'università, "perché così avrei avuto più possibilità di trovare un lavoro sicuro". Ho capito ben presto che quello che studiavo mi appassionava, ma che non avrei mai trovato il modo di sfruttarlo in un lavoro che davvero mi appassionasse, ammesso e non concesso che ne trovassi uno alla fine degli studi. Intanto, per potermi permettere tutti i lussi della vita mondana offerti dalla grande città in cui mi ero trasferita per studiare, ho iniziato a lavorare come commessa e nel giro di poco tempo ho fatto una discreta carriera nel settore commerciale, fino a ottenere un posto di responsabilità, ben pagato e in un'azienda che mi piaceva. Avrete già capito che l'università ha iniziato ad andare sempre più per le lunghe, e nessuno se ne poteva fare una ragione perché "è così intelligente, come mai non si è già laureata con centodiecimilaelode, come mai perde tempo a fare la commessa?". Io penso che il tempo che ho passato a fare la commessa e quello che ne è seguito sia stato forse il più importante della mia vita. Ho accumulato tanti soldi, requisito imprescindibile per la felicità secondo la società che ci circonda, e ho scoperto che quei tanti soldi non mi rendevano felice, qualunque bellissimo modo trovassi per spenderli. Lentamente il lavoro è diventato una gabbia che mi strozzava in orari inadatti al mio ritmo naturale, compromessi inaccettabili per la persona che sono e che allora moriva un pezzettino alla volta, silenzi obbligatori se non volevo perdere il posto. Lavoravo così tanto da non avere quasi il tempo di spendere i soldi che guadagnavo, uscivo di casa che era ancora buio e tornavo che era già buio, mangiavo a casa una volta a settimana esagerando perché trovare il tempo e la voglia di cucinare era impensabile e dunque mi rassegnavo al solito panino mangiato durante il quarto d'ora di una pausa pranzo che sarebbe dovuta durare almeno quarantacinque minuti in più. A un certo punto ho capito che o rinunciavo ai soldi, o rinunciavo alla mia vita, e ho ben pensato di scegliere la seconda, credendo che il modo migliore di riprendersela fosse riprendere l'università e conseguire la famosa laurea, anche perché dopo tanti anni sentivo davvero il bisogno di fare felici i miei genitori e tutte le persone che avevano creduto in me e nel mio progetto. Ho dunque lasciato il lavoro e ho ripreso a studiare, o meglio, ho tentato di riprendere: il mio tentativo non ha avuto alcun successo, ero sempre assolutamente incapace di concentrarmi, come da piccola con la matematica, fino a che la sola idea di affrontare un esame è arrivata a farmi mancare il respiro, e dire che non sono mai stata una persona particolarmente emotiva da certi punti di vista e che ho sempre dato il meglio di me sotto pressione... Allora cosa c'era che non andava? Col tempo, le persone giuste con cui confrontarmi e un sincero, duro e crudo lavoro d'introspezione ho capito che ero io a non andare. Nel senso che la vera me stessa era lì da qualche parte, immobile, che non andava da nessuna parte mentre una strana marionetta con la sua faccia recitava nel mondo la parte che altri registi avevano scelto per lei. Sono sempre stata considerata da tutti una persona brillante che pertanto doveva aspirare al massimo risultato in qualunque cosa intraprendesse, e puntare a un lavoro di prestigio che fosse ovviamente retribuito in modo eccellente. Come vi dicevo i miei genitori mi hanno sempre spinto a seguire la mia passione, eppure già a 18 anni ero inquinata, nonostante i loro sforzi per darmi uno sguardo diverso, dall'enorme sistema di propaganda in cui viviamo che ci impone un unico e prepotentissimo modello di vita. Ci sentiamo senza rendercene nemmeno conto obbligati a puntare tutto sul lavoro e sui titoli da collezionare per essere legittimati come individui: sei intelligente e colto se hai una laurea a dimostrarlo, il tuo successo è determinato da quanti soldi guadagni e da quante cose hai. Ebbene, io ho capito che essere considerata una persona di successo mi avrebbe fatto diventare una persona che non avrei mai potuto amare, che sarebbe sempre stata altra dalla vera me, dalla quale mi sarei dovuta distrarre in ogni modo per tutto il resto della mia vita. E ho quindi deciso di tagliare i ponti col successo e con quella potenziale me. Quindi ho mollato anche l'università, a costo di deludere tutti per non deludere me, e ho deciso di crearmi dal nulla un nuovo lavoro, puntando tutto su una delle mie più grandi passioni, il trucco. Per farlo ho dovuto accettare di guadagnare molto meno. Di avere molte meno cose. E di essere guardata spesso dall'alto in basso. Ma mai nella vita mi sono sentita felice come adesso, e questo perché sono finalmente diventata fedele a me stessa non solo in un recondito angolino del mio essere che sempre si ribellava allo stile di vita precedente ma con tutto ciò che faccio, ogni giorno, nella nuova vita che ho scelto, e che ho scelto interamente io. Va da sé che ogni scelta ha le sue conseguenze, e la mia sul piano pratico ne ha avute tante, e importanti. Di quali sono e cosa comportano, vi parlerò nel prossimo post...

domenica 11 settembre 2011

Ombretti Minerali Neve Make Up, Swatches e Review.

In questo post vi mostrerò tutti gli swatches degli ombretti Neve Make Up in mio possesso, e vi parlerò delle mie impressioni a riguardo. Prima di passare alle specifiche di ogni singolo colore posso dirvi che in generale amo molto gli ombretti di questo marchio, la gamma di colori è vastissima e la differenza nell'utilizzo del colore asciutto o bagnato è sempre tale che possedere un colore equivale nella maggior parte dei casi a possederne due! La pigmentazione è sempre ottima così come la tenuta, a patto di usare una buona base. La quantità di prodotto da usare per ogni applicazione è veramente minima, io ho acquistato tutti i miei ombretti nel formato mini, al prezzo di 3,90€ per circa 0,7 grammi di polvere e non ne ho mai finito nemmeno uno. Nelle foto che seguono vedete due colori per volta, descritti da sinistra a destra e applicati in alto asciutti e in basso bagnati con il Fix+ di MAC.

Oro Rosa e Zucchero Filato, luce indiretta.

Oro Rosa e Zucchero Filato, luce diretta.

Oro Rosa: si tratta di un bellissimo duochrome rosa e oro, esattamente come dice il nome. Il riflesso dorato viene fuori benissimo anche se usate il colore asciutto, io non sono una grande amante del rosa ma questo colore scalda a meraviglia anche la mia carnagione e lo uso molto spesso. Amo applicarlo specialmente come eyeliner sotto l'occhio, la consistenza è setosa e rende la stesura semplicissima.

Zucchero Filato: si tratta di un rosa freddo che una volta steso risulta chiarissimo, quasi un bianco con riflessi rosati. Asciutto è ottimo come highlighter sotto l'arcata sopraccigliare, mentre bagnato è molto bello sulla palpebra mobile, per trucchi molto soft. Io lo uso spessissimo sulle spose, anche se usandolo bagnato bisogna fare attenzione perché talvolta tende a raggrumarsi, bisogna quindi lavorare pochissimo prodotto per volta e inumidire appena il pennello.

Oro Colato e Champagne, luce indiretta.
Oro Colato e Champagne, luce diretta.
Oro Colato: mai nome fu più adatto per questo colore pazzesco, un giallo oro estremamente brillante già asciutto e che bagnato da il meglio di sé. E'un ottimo eyeliner e la consistenza quasi fondente ne rende semplicissima l'applicazione anche come ombretto. Io però non lo sfrutto moltissimo perché non trovo che questo colore mi valorizzi al meglio, e inoltre faccio fatica a trovare un abbinamento che mi piaccia con altri ombretti.

Champagne: è un giallo canarino chiaro, molto pigmentato e facilmente sfumabile. Usato asciutto è un bellissimo highlighter, in particolare con trucchi sul verde o sul marrone, bagnato è molto bello anche da solo o sfumato con verdi, viola o marroni. Non lo sfrutto molto come eyeliner.

Monsoon e Oro Lilla, luce indiretta.
Monsoon e Oro Lilla, luce diretta.
Monsoon: questo è l'unico colore che proprio non mi è piaciuto e che non ricomprerei non per miei gusti personali sul colore ma proprio per una questione qualitativa. Si tratta di un viola scuro quasi del tutto matte, ma che a me risulta impossibile da stendere. Se usato asciutto resta farinoso e appena si tenta di sfumarlo il colore semplicemente sparisce, se usato bagnato l'applicazione è davvero disomogenea e si creano macchie di colore con un sottofondo bluastro che fa sembrare gli occhi pesti e qualche punta di autentico viola giusto qua e là, grumosa per giunta. Riesco a usarlo come eyeliner, con un po'di attenzione a non ripassare più volte nello stesso punto pena portar via il colore.

Oro Lilla: questo duochrome lilla e oro è uno dei miei preferiti, anche se i due colori restano sempre mischiati uno dentro l'altro: mentre infatti con Oro Rosa il colore cambia a seconda di dove si riflette la luce, in Oro Lilla i due colori sono sempre presenti insieme come forse vedete dagli swatches soprastanti, con una netta prevalenza dell'oro in una tonalità molto fredda, che in aggiunta al lilla diventa quasi grigio. Un colore indescrivibile e secondo me davvero bellissimo e particolare, lo uso spesso e in tutte le salse anche grazie all'estrema facilità di applicazione.

Galassia e Purple Rain, luce indiretta.

Galassia e Purple Rain, luce diretta.
Galassia: si tratta di un duochrome viola blu che cambia radicalmente a seconda dell'applicazione. Asciutto lo trovo inutilizzabile perché come vedete dagli swatches è come se si dividesse tra una base nerastra e una superficie lilla, se tentate di sfumare rimane un'idea di viola stile pugno in un occhio. Usato bagnato però è uno dei colori per me più belli, un viola scuro e intensissimo con accenti decisamente blu, ottimo come ombretto e come eyeliner.

Purple Rain: questo è uno dei miei colori preferiti e mi dispiace dirvi che non sono assolutamente riuscita a catturarlo in fotografia. E'un viola puro e intensissimo con vibranti riflessi prugna mentre in foto sembra virare al blu. E'stupendo in tutti i modi, già asciutto è scriventissimo e bagnato da il meglio di sé sia come ombretto sa come eyeliner, e se vi sentite in vena non perdete l'occasione di usarlo anche come rossetto.

Audrey e Ombra di Luna, luce indiretta.
Audrey e Ombra di Luna, luce diretta.
Audrey: è un marrone chiaro molto scrivente già da asciutto che se usato bagnato assume un bellissimo riflesso taupe. E'un ottimo colore passepartout, bellissimo anche da solo per un bel trucco nude. Da usare con un po'd'attenzione e parsimonia se bagnato, pena la formazione di piccoli grumi.

Ombra di Luna: trovo che il suo nome poetico descriva al meglio questo colore, un beige chiarissimo ottimo come highlighter se usato asciutto che prende un meraviglioso riflesso argenteo se bagnato. E'uno dei colori che uso di più, da solo per uno sguardo luminosissimo oppure come tocco finale per donare iridescenza al mio make-up. La texture è quasi cremosa e non vi darà mai alcun problema di stesura.

Camaleonte e Madison, luce indiretta.
Camaleonte e Madison, luce diretta.
Camaleonte: questo è il colore che porterei su un'isola deserta, o che terrei se fossi costretta a bruciare tutti gli altri ombretti del mondo. E'un duochrome marrone e verde davvero pazzesco, un dupe perfetto del pigmento Blue Brown di MAC che per giunta si stende mille volte meglio, a meno di un quinto del prezzo! Anche questo è difficile da catturare in foto: se usato asciutto rimane un marrone caldo con riflessi verde scuro, quando lo bagnate il verde si trasforma in un bellissimo salvia e il marrone diventa caldissimo, con toni borgogna quando lo sfumate. E'il colore che uso di più in assoluto, e l'unico che mi avvicino a finire. Da'il meglio di sé sugli occhi nocciola come i miei a mio parere, e la stesura è sempre perfetta in qualunque modo decidiate di applicarlo.

Madison: è un marrone caldo che si è rivelato un po'una delusione. Dalle foto sul sito e dalla confezione sembra un bellissimo color cioccolato, ma una volta applicato prende un riflesso esagerato che lo schiarisce troppo e lo rende simile a Audrey. Nulla da dire però sulla consistenza e sulla sfumabilità, eccellenti in qualunque modo si decida di usarlo.

Abisso e Laguna Blu, luce indiretta.
Abisso e Laguna Blu, luce diretta.
Abisso: per un'amante del turchese come me questo ombretto è più o meno uno dei colori più belli del mondo. Trovo che asciutto sia un po'troppo trasparente, ma bagnato è veramente spettacolare, un colore pieno e ricchissimo che fa pensare immediatamente al mare e che uso in continuazione. E'bellissimo anche da solo e come eyeliner, e la texture è morbida e estremamente sfumabile una volta bagnato. Da asciutto invece dovrete picchiettare il colore e stare attentissime nella sfumatura, o lo porterete via subito.

Laguna Blu: si tratta di un azzurro iridescente,  anche questo come Madison è stato un po'una delusione. Per quanto riguarda la consistenza e l'applicazione vale quanto detto per Abisso, ma questo colore non mi fa impazzire, lo trovo un po'piatto e difficile da abbinare ad altro, in più non trovo stia al meglio con i miei colori quindi lo uso di rado. A mio parere da il meglio di sé come eyeliner.

Brooklyn e Heavy Metal, luce indiretta.
Brooklyn e Heavy Metal, luce diretta.
Brooklyn: questo nero glitterato è un altro colore che non sono assolutamente riuscita a catturare in fotografia. Negli swatches infatti appare come un nero con glitter argento, in realtà, come si vede appena meglio nella seconda foto, i glitter sono multicolori - oro, fuchsia, blu e verdi - e rendono quest'ombretto l'ideale per qualunque serata speciale. Se applicato asciutto non è nerissimo ma piuttosto un grigio fumo molto scuro, potete ovviare alla cosa con una base nera ma fate prima a bagnare il pennello ottenendo così la meraviglia che potete intravedere in foto, nerissima e sfavillante. Il glitter cade ovunque se usate l'ombretto asciutto, ma con l'applicazione bagnata rimarrà intatto in tutta la sua bellezza, anche se vi consiglio comunque di truccare prima gli occhi del viso se usate quest'ombretto perché un po'di fall out è inevitabile. Inutile dire che è anche uno splendido eyeliner.

Heavy Metal: asciutto è un grigio che io uso con grande soddisfazione per sfumare qualunque smokey eye, bagnato si trasforma in un colore che sembra davvero metallo fuso ed è splendido anche da solo, ma potete abbinarlo più o meno a tutto e anche come eyeliner non vi deluderà. E'un colore passepartout che si applica e sfuma con facilità.

Sirenetta e Fifth Avenue, luce indiretta.
Sirenetta e Fifth Avenue, luce diretta.
Sirenetta: asciutto è un verde acqua veramente blando, che va via in un soffio se tentate di sfumarlo. Bagnato invece prende una bella sfumatura accesa con una punta d'argento, bisogna avere l'accortezza di sfumarlo subito o tende a creparsi, ragion per cui non trovo sia un buon eyeliner.

Fifth Avenue: se questo colore non esistesse dovrebbero veramente inventarlo! Asciutto è un bianco quasi matte con un inspiegabile riflesso verdino grigiastro, che rende sofisticato anche il trucco più semplice. Bagnato assume una bellissima iridescenza verde oro ed è bellissimo da usare, oltre che da solo o sfumato con altri colori, sopra un altro ombretto a piccole dosi per conferirgli un riflesso speciale. Consiglio per l'applicazione asciutta l'utilizzo su una base bianchissima, come il Jumbo Pencil Milk di NYX, per tirare fuori al meglio i riflessi di questo colore particolare. La consistenza è ottima e permette di applicare il pigmento con facilità in qualunque modo.

Costa Smeralda e Coccodrillo, luce indiretta.
Costa Smeralda e Coccodrillo, luce diretta.
Costa Smeralda: un verde smeraldo intensissimo già da asciutto e che bagnato da il meglio di sé. Facilissimo da applicare in qualunque forma, lo uso spessissimo come eyeliner sotto l'occhio.

Coccodrillo: un altro colore difficile da catturare in foto questo verde oliva con riflessi dorati. Come Costa Smeralda è molto scrivente anche da asciutto e ha un'ottima consistenza, lavorabile con facilità in tutti i modi. Trovo che sia perfetto per la stagione autunnale, ed è meraviglioso come smalto, simile al Peridot di Chanel anche se con un punto di verde un po'diverso.

  • I colori che non ricomprerei: Zucchero Filato, Monsoon, Laguna Blu, Madison.
  • I senza infamia e senza lode: Oro Colato, Champagne, Sirenetta, Audrey.
  • Quelli che vale la pena avere: Oro Rosa, Oro Lilla, Galassia (da usare rigorosamente bagnato), Ombra di Luna, Costa Smeralda.
  • I Must Have: Purple Rain, Camaleonte, Abisso, Brooklyn, Heavy Metal, Fifth Avenue, Coccodrillo.
In generale mi sono trovata molto bene con gli ombretti Neve Make Up e prevedo a breve di fare un altro ordine molto corposo per provare tutti i colori che mi mancano. E ovviamente non potrò resistere al nuovo ombretto Dragon, il double duochrome di cui tutte avrete già sentito parlare! Voi avete provato qualche ombretto di questo marchio? Come vi siete trovate e quali sono i vostri preferiti, o quelli che vorreste tanto provare se già non l'avete fatto?

venerdì 9 settembre 2011

Musa's Box.

source: Pinterest
  • Settembre con le sue nuvole fresche e l'autunno, finalmente arrivato.
  • Una giornata di chiacchiere splendide con Manuki.
  • La colazione nei piatti viola, con la tisana al cioccolato e il pane tostato con la marmellata.
  • La luce scura dei tardi pomeriggi nuvolosi, carichi di pioggia profumata.
  • La cassetta di verdure biologiche di stagione a domicilio che riprende ad arrivare.
  • Riuscire nella parte per me più difficile del decluttering di casa nostra: svuotare gran parte della mia libreria e regalare agli amici e alla biblioteca i libri che so che non rileggerò più.
  • Pinterest, una fonte inesauribile di ispirazioni.
  • Le mie allieve sempre più brave e sicure di sé dopo un pomeriggio di trucco, chiacchiere e creatività.
  • L'anguria gelata e dolcissima.
  • La Pearlglide Eyeliner in Undercurrent di MAC.
  • Fare le bolle di sapone sul prato, in compagnia dei bellissimi bambini della mia amica Lanterna.
  • Addormentarsi abbracciati, cullati dal suono del temporale.
  • Questo blog.
  • Spendere bene il proprio tempo in innumerevoli giornate produttive.
  • I microgattini che iniziano a correre e arrampicarsi, nonché a mangiare croccantini quasi più grandi delle loro bocche.
  • Il sushi, dopo mesi di astinenza da ristorante giapponese.
  • L'infuso di ciliegia selvatica e carcadé.
  • Riascoltare Vespertine, la sera mentre scrivo.
  • Riuscire ad aggiornare il blog con costanza, finalmente.
  • Una nuova amica di... e-penna!
  • Gimp.
  • Nuove idee dal grande potenziale venute da non si sa dove.
  • Il bagnoschiuma dell'Erbolario ai Legni Fruttati.
  • Le crocchette di patate della Coop, che creano dipendenza.
  • Le nuvole cangianti del tramonto tinte di rosa, grigio, arancio e celeste, che sembrano acquarelli del Musée d'Orsay.
  • Le mie nove amatissime bestie (sette gatti, un cane, un fidanzato).
La mia lista di questa settimana è straordinariamente lunga, anche voi siete state così fortunate? Quali belle cose da ricordare avete collezionato?

giovedì 8 settembre 2011

FOTD #8 e Review Chanel Rouge Allure Laque n°75 - Dragon.



Quest'estate il mio adorato zio mi ha regalato questa tinta per labbra di Chanel che desideravo davvero da tempo, ma di cui avevo sempre rimandato l'acquisto perché avevo sentito dire che al prezzo elevato di circa 30€ non corrispondeva una qualità altrettanto elevata. In particolare mi avevano detto che tendeva a sbavare dopo poco tempo, andando a infilarsi nelle pieghette attorno alle labbra. Ovviamente appena ricevuto questo piccolo gioiello in regalo ho deciso di sperimentare subito in prima persona, ed ecco un look che punta tanto sulle labbra, in evidenza grazie a questo rosso meraviglioso. Nonostante i pareri negativi che avevo avuto devo dire che dopo averlo provato quasi mi sono pentita di non essermi impossessata prima di questo prodotto: su di me dura ore intere senza muoversi di un millimetro, resistendo addirittura al pranzo. Bisogna premettere che su di me in generale rossetti e gloss durano parecchio, ma anche io non sono estranea all'annoso problema di consistenze troppo cremose che prendono vita e iniziano a camminare per tutta la faccia.


Il Rouge Allure Laque ha una consistenza davvero particolare, che forse si avvicina a quella del Creamy Lips di Ellis Faas ma che non ho mai sperimentato in altri prodotti: è a metà tra quella di un gloss e quella di un rossetto cremoso durante la stesura, e una volta applicato mantiene come vedete un finish molto lucido ma si fissa sulle labbra come una tinta vera e propria, senza però seccare le labbra. Il risultato è un colore davvero brillante, con una tenuta strepitosa e che inoltre mantiene le labbra idratate a lungo. 

source: Google

Il pennellino, che potete vedere abbastanza bene nell'immagine soprastante, permette un'applicazione discretamente accurata a patto che abbiate già usato una matita per contornare le labbra, cosa che vi consiglio caldamente di fare con qualunque rossetto rosso e a maggior ragione con un prodotto di questa consistenza cremosa. Diversamente sarà davvero difficile essere precise lungo il contorno labbra, specialmente agli angoli, perché il pennellino è rigido anche se abbastanza sottile in cima. Avrete bisogno di una quantità minima per applicazione, il colore è davvero concentrato e io in genere non ho bisogno di intingere il pennellino più di una volta. Per concludere se devo trovare un lato di negativo per questo prodotto non può che essere il prezzo, ma vista la qualità del prodotto, il finish e il colore stupefacenti che secondo me lo rendono adatto a qualunque momento dell'anno devo ammettere che per me non conta poi tanto e che lo ricomprerei senza esitare. Consigliatissimo a tutte le amanti del rosso, per me è entrato immediatamente nella lista dei must have e trovo che dia il meglio di sé abbinato a un trucco occhi anche molto più delicato di questo.


Prodotti Utilizzati

VISO
Bottega Verde Maxi Terra Compatta Flowers LE*
Bottega Verde Fard Compatto*

OCCHI
MAC Eyshadow in Handwritten (per le sopracciglia)
Urban Decay Primer Potion in Eden
Urban Decay Naked Palette
Collistar Ombretto Effetto Seta n°22
MAC Superslick Liquid Eyeliner in Treat Me Nice
Max Factor False Lashe Effect Fusion Mascara

LABBRA
MAC Lip Pencil in Beet
Chanel Rouge Allure Laque n°75 - Dragon

E voi avete mai provato qualcuno dei Rouge Allure Laque di Chanel? Come vi trovate con le tinte per labbra e qual è il vostro rosso preferito?

*i prodotti contrassegnati con l'asterisco sono omaggi ricevuti a scopo di valutazione. Non sono vincolata in alcun modo a parlarne, non sono pagata per farlo, non sono affiliata ad alcuna azienda e quelle che esprimo sono sempre e comunque le mie oneste e personali opinioni, non influenzabili in alcun modo.

mercoledì 7 settembre 2011

NOTD #4 e Primo Tentativo di Nail Art.

Quella di oggi in realtà non è una sola Nail of the Day ma una piccola carrellata di smalti China Glaze. Come vi ho già detto in qualche post sto amando moltissimo questi smalti che ho potuto provare grazie a Clarissa Nails; potete trovare le mie impressioni generali, che valgono per tutti gli smalti di questa linea che ho provato finora, qui e qui, mentre in questo post mi limiterò a descrivervi i colori che vedete applicati.

Evening Seduction*

Si tratta di un bellissimo prugna scuro, quasi nero e dal finish lucidissimo, che trovo molto adatto per la stagione fredda in arrivo. Come gli altri China Glaze che ho provato è molto liquido, la stesura è facile e sono necessarie due passate perché il colore sia pieno, ma a differenza di altri colori anche stendendole una di seguito all'altra non si formano piccole bolle d'aria. L'asciugatura è davvero rapida e la tenuta ottima.

Life Preserver*


Questo è un arancio corallo, il più bello che io abbia mai avuto. La tenuta è maggiore rispetto agli altri colori che ho provato, ma aspettate che la prima passata sia completamente asciutta prima di stendere la seconda o potrebbe formarsi qualche bollicina.

Senorita Bonita*


Questo colore è assolutamente pazzesco: si tratta di un duochrome viola e fuchsia glitter che credo sia impossibile immortalare in foto. Sicuramente è stato impossibile per me che con la macchina fotografica non sono una cima, ma anche facendo una ricerca online non ho trovato una foto che rendesse giustizia a questo smalto. La più fedele al colore reale mi sembra quella che trovate in questo post di Vampyvarnish. Se per gli altri smalti China Glaze che ho provato raccomando due passate per avere il colore al massimo della sua pienezza, per questo sono decisamente necessarie: con una sola passata infatti si vede ancora bene l'unghia sotto. Anche in questo caso attendete qualche minuto per stendere la seconda, onde evitare le odiate bollicine. Questo smalto mi è piaciuto così tanto che ho pensato anche di utilizzarlo per uno dei miei primi esperimenti di nail art, attività nella quale non sono proprio versata ma che ultimamente mi sta divertendo molto...



...Tutto ciò per prepararvi psicologicamente al fatto che da oggi vi propinerò spesso e volentieri le foto dei miei esperimenti. Anche voi siete amanti della nail art? E avete degli smalti preferiti con cui realizzare le vostre creazioni, magari della vastissima gamma China Glaze?

*i prodotti contrassegnati con l'asterisco sono omaggi ricevuti a scopo di valutazione. Non sono vincolata in alcun modo a parlarne, non sono pagata per farlo, non sono affiliata ad alcuna azienda e quelle che esprimo sono sempre e comunque le mie oneste e personali opinioni, non influenzabili in alcun modo.

martedì 6 settembre 2011

Nebbia Fissante Neve Cosmetics.

source: Google
Questo è finora l'unico prodotto Neve Cosmetics che non mi sia piaciuto, e il motivo è semplice: nella mia esperienza non fa assolutamente ciò che promette e anzi, non mi è parso nei numerosi mesi di utilizzo di ottenere un effetto diverso da quello della semplice acqua. Avevo acquistato questo spray principalmente nel tentativo di sostituire il mio solito Fix+ di MAC con qualcosa di più naturale; su di me non mi interessa tanto uno spray che faccia tenere più a lungo il trucco o che funga da base sul viso, qanto un prodotto che faccia risaltare il colore di ombretti e pigmenti quando li bagno. Ho comunque testato il prodotto come fissatore e base oltre che nell'applicazione liquida del make-up e in tutti e tre i casi mi ha deluso. Il trucco non dura più a lungo, non ho notato alcuna differenza nell'applicazione del fondotinta usando questo spray come base, e soprattutto usandolo coi pigmenti la colorazione si modifica esattamente come quando uso della pura e semplice acqua di rubinetto. Certo, gli ingredienti -che vi posto di seguito- sono decisamente buoni, ma è un pregio ben scarso se poi il prodotto si rivela assolutamente inefficace.

INCI: aqua, sorbitol, phenoxyethanol, alcohol, panthenol, hydrolyzed vegetable protein, hydrolyzed rice protein, benzoic acid, dehydroacetic acid, panax ginseng.

Il packaging è grazioso e funzionale, nonché facilmente riciclabile perché il cappuccio dello spray si può svitare per riempire la confezione con un nuovo prodotto una volta terminato questo. Inutile dire che il prezzo di 9,90€ per 100ml mi sembra un furto a fronte di un prodotto che per me è stato completamente inutile.

PRO:
  • L'INCI.
  • Il Packaging.
CONTRO:
  • La completa inefficacia.
  • Il rapporto qualità/prezzo.
Come avrete capito boccio totalmente questo prodotto, che non ricomprerò, anche se per il resto la gamma Neve Cosmetics non mi ha mai deluso. E voi avete provato la Nebbia Fissante? Siete rimaste deluse o soddisfatte? E qual è il vostro fissatore preferito?

lunedì 5 settembre 2011

Yes to Cucumbers Salviette Struccanti.

source: Google

E'ormai la terza volta che ricompro queste salviette struccanti della linea Yes to Cucumbers, che di cetriolo hanno prevalentemente l'odore visto che, prevedibilmente, l'estratto di cetriolo si trova tra gli ultimi ingredienti della lista che vi posto qui di seguito.

INCI: aqua, polyglyceryl-4 caprate, glycerin, phenoxyethanol, dicaprylyl carbonate, sodium benzoate, parfum, maris sal, aloe barbadensis gel, benzoic acid, xanthan gum, dehydroacetic acid, caprylyl/capryl glucoside, citric acid, cucumis sativus fruit extraxt, camelia sinensis leaf extract, potassium sorbate.

Nonostante il triste posizionamento dell'estratto di cetriolo che però viene sbandierato al punto da usarlo come nome di tutta questa linea di prodotti devo dire che sono rimasta colpita da questo INCI; non so perché ma avendo acquistato queste salviette da Sephora mi aspettavo che di naturale avessero solo l'abilità dell'azienda promotrice nel marketing e invece mi sono dovuta ricredere. Vi premetto che due mie amiche hanno usato le mie salviette e hanno sentito bruciore agli occhi, ma a parte questo non ho mai riscontrato alcun problema nella delicatezza di questo prodotto che ho usato molto spesso sia sulle mie allieve sia sulle mie clienti e soprattutto su di me, portatrice di lenti a contatto e noto soggetto allergico più o meno a tutto. Non solo quindi queste salviette hanno un INCI abbastanza verde e sono delicate sulla pelle, ma sono estremamente rinfrescanti e soprattutto rimuovono meravigliosamente il trucco, anche il mascara più ostinato. Per me le salviette sono un'ultima spiaggia, le uso per correggere piccoli difetti nel trucco che sto creando, qando viaggio  oppure per struccare viso e occhi alla fine di quelle giornate devastanti in cui sono uscita alle sette e rientrata alle tre del mattino, perciò non ho la forza di fare tutta la trafila lattedetergente-struccanteocchi-tonico-crema. Ne basta una per struccare viso e occhi, la pelle rimane morbida, pulita, idratata e profumatissima: io amo i prodotti molto profumati, queste salviette hanno una fragranza fresca ma comunque molto forte e abbastanza persistente, quindi le sconsiglio a chi cerca prodotti dal sentore delicato. Per il resto mi sento di consigliarle a chiunque, sono decisamente le salviette struccanti più efficaci da me sperimentate in anni e anni di tentativi e ormai le ritengo un must have. Un ultimo ma non meno importante pregio è il packaging: la confezione è morbida e quindi leggera e facile da portare ovunque, ma la chiusura è in plastica rigida e si richiude sempre perfettamente, onde evitare di trovare la classica prima salvietta totalmente asciutta e quindi da buttare quando si usano le confezioni con la chiusura adesiva che dopo un po'di tempo non attacca più. Il prezzo di 5,90€ per 30 salviette non è bassissimo ma devo dire che personalmente preferisco pagare un po'di più per un buon prodotto piuttosto che risparmiare un po'se poi per struccare un occhio mi servono cinque salviette e venti minuti. 

PRO
  • La delicatezza sul viso e sugli occhi.
  • L'efficacia struccante.
  • L'idratazione.
  • La profumazione fresca e persistente(questo può essere un contro se amate profumi delicati).
  • L'INCI.
  • Il rapporto qualità/prezzo e quantità/prezzo.
  • Il packaging comodo e funzionale, che non causa sprechi.
L'unico contro che ho trovato per questo prodotto sono le esperienze negative riportate dalle mie due amiche, ma per il resto come avrete capito sono entusiasta di questa scoperta, e voi invece? Avete provato queste salviette? Avete delle altre preferite, magari più convenienti?

venerdì 2 settembre 2011

Musa's Box.


Eccoci al quarto appuntamento con la lista delle piccole gioie settimanali:
  • Finire di ripercorrere la saga di Harry Potter col settimo libro e i film annessi.
  • Riuscire finalmente a fare qualche fotografia di cui sono soddisfatta.
  • Lo zucchero aromatizzato alla cannella.
  • Riprendere a scrivere la mattina.
  • La marmellata di zucca fatta da Manuki.
  • Il fresco.
  • Il quaderno decorato con i motivi de La Dame à la Licorne, che mi ricorda tanto Parigi portando con sé soffi d'arte e ispirazione.
  • I tarallini al finocchio, in dono da un'amica dalla Puglia.
  • Il sapone Garden di Attirance.
  • I microgattini che dormono uno sopra l'altro e giocano con l'aspirapolvere.
  • I biscotti autoprodotti alla lavanda e limone, che non sapevano di lavanda ma erano buonissimi lo stesso!
  • Le lunghe partite a De Vulgari Eloquentia.
  • Fare liste di cose da fare e fare tutte le cose scritte sulle liste.
  • Il thé verde.
  • Questo meraviglioso shop su Etsy.
  • Le mie nove amatissime bestie (sette gatti, un cane, un fidanzato).
E a voi quali piccole gioie ha riservato questa settimana? 

giovedì 1 settembre 2011

Di Make up, Wishlist e Buoni Propositi vol.I.

Quest'anno mi sono proposta di essere un po'meno consumista, e per la maggior parte delle cose ho rispettato questo proposito devo dire, ma c'è un campo nel quale proprio non riesco a contenermi: il make-up. Se sono abbastanza brava da non accumulare chili di diverse ciprie e fondotinta non riesco mai a darmi pace con rossetti o ombretti. Sembra che i colori non siano mai abbastanza, e anche quando mi dico che lo sono spunta puntualmente fuori qualche nuovo prodotto, lì in agguato coi suoi colori scintillanti e strabilianti, e se provo a dirmi che in effetti non avrò tempo di usare tutti quegli ombretti ecco puntualmente la vocina della make-up artist che dice: "Ma... Potrebbero servirmi per lavoro!!!". Et voilà. Siamo al primo giorno di settembre e già ho una wishlist lunga chilometri, che per citare giusto qualcuno degli oggetti del desiderio comprende:

  • La palette Urban Decay 15th Anniversary.
  • Una palette Inglot da 10 ombretti, per lo più matte.
  • Tre delle palette della collezione Chic Chalet di Kiko, più o meno tutti gli eyeliner e i rossetti liquidi matte, e l'illuminante (questa parte della lista sno certa che si sfoltirà appena avrò provato i prodotti dal vivo...).
  • La Nuvola Struccante di Neve Cosmetics.
  • Più o meno la totalità degli smalti China Glaze (d'accordo, questo non è realistico, per citarne qualcuno dei più bramati diciamo Peachy Keen, For Audrey e Dorothy Who?).
Suppongo che a pensarci potrei andare avanti per pagine e pagine ma questi sono i desideri che esaudirei subito avendone la possibilità... E voi siete altrettanto incorreggibili quando si tratta di make-up? Anche per voi i colori non sono mai abbastanza, o vi lasciate tentare solo da pochi prodotti fidati?