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Le Fedelissime

martedì 23 ottobre 2012

Fighe Così.

source: We Heart It

 Una decina di giorni fa la mia cara Hermosa ha scritto un post che mi ha dato da pensare. Ero già pensierosa a causa di un suo post precedente, e il mio rimuginare è aumentato, le idee si sono sovrapposte, poi si sono aggiunti i commenti a entrambi i post, il risultato è che sono due settimane o giù di lì che ho intensi monologhi interiori che oggi ho deciso di esteriorizzare, perciò adesso ve li sciroppate anche voi, poverette. Preparatevi perché questo articolo sarà lunghissimo e probabilmente sconclusionato, io vi ho avvisate.

Le mille domande che mi ronzano in testa sono cose tipo: perché noi donne diamo tanta importanza all' aspetto esteriore? Perché ci guardiamo più spesso attraverso gli occhi degli altri che attraverso i nostri? Cosa significa per noi essere belle, essere fighe? Perché ci sono tante donne che pensano che accettarsi come si è sia un ripiego o una forma di pigrizia, o talvolta addirittura una forma subdola di negazione? Perché troviamo sempre qualcosa di noi che non ci piace? E soprattutto, da cosa si origina la nostra idea di bellezza?

Cominciando dal principio, affermo (ovviamente e forse ingiustamente generalizzando) che diamo molta importanza all' aspetto esteriore per tutta una serie di esperienze, che non starò a elencare qui per intero affinché questo post non diventi lungo quanto La Bibbia: mi limiterò a parlare dell' esempio che più di recente mi ha fatto formulare questo pensiero, e cioè proprio il succitato post di Hermosa su Nigella Lawson, con relativi commenti. Ma soprattutto il post, con relativi commenti, che Hermosa linkava nel suo. Premesso che quello della Lawson non mi pare un dimagrimento poco sano, ciò che mi inquieta è tutta la gente che si è messa lì a dispiacersi per la cosa. Perché lei era un simbolo, perché lei era bellissima anche prima, perché sicuramente per dimagrire ha dovuto smettere di apprezzare tutto quel burro e quel caramello in piena notte. Ma davvero si può usare il corpo di una donna come simbolo di qualcosa? Sarà un suo sacrosanto diritto decidere di se stessa e stabilire cosa è bello per lei? E soprattutto, che accidenti ne sapete voi di cosa ha mangiato o non mangiato per dimagrire? Magari ha solo iniziato a mangiare in maniera un po' più sana, magari ha iniziato ad andare in palestra. Io peso quarantuno chili e mangio come un bue, e se c' è una cosa che ho sempre detestato nel corso della mia vita sono stati i ripetuti "come sei magra, ma mangi?" da parte di vari conoscenti. Insomma, erano le curve di Nigella a definirla come bella donna? Adesso forse non è bella? O magari è la sua personalità scoppiettante che si traduce nel suo approccio così libero al mangiare a renderla bella? Sarebbe fantastico, eppure troppe parole mi fanno pensare che molte persone badino, appunto, solo all' apparenza. Erano il suo seno, il suo sedere e i suoi zigomi pieni a farvela vedere come un simbolo? Perché prendere un seno e un sedere come simbolo, piuttosto che un insegnamento, quello di godersi il buon cibo con gioia? E perché assumere che se spariscono un po' di curve anche l' approccio al cibo debba essere necessariamente cambiato? Sotto la lettera aperta a questa donna era tutto un fiorire di "per carità, è bella anche adesso, ma prima..." e si sprecano i commenti dei vari uomini inneggianti alla bellezza delle curve. Intendiamoci, io sono una fautrice delle curve, personalmente le donne mi piacciono più morbide che magre, ma è una cosa mia, soggettiva, e trovo che nessuno abbia il diritto di discutere sul corpo di un' altra donna in questo modo. Nessuno, mai. 

Ovunque mi giri vedo canoni di bellezza imposti da una parte o dall' altra. Premesso che non voglio entrare nel discorso disturbi alimentari, che è una faccenda complessa e delicata che non mi sento di affrontare in questa sede, noto diversi modi di rapportarsi a questi canoni: le donne grasse vogliono essere magre, perché oggi si sa, magro è bello. Anche le donne di media costituzione e le donne magre (perché Cristo, se avete la 42 siete magre, a meno che non siate alte quaranta centimetri) vogliono essere più magre, perché più magro è ancor più bello. Ho avuto legioni di compagne di liceo e di università, taglia 42, perennemente a dieta, osservare i loro sensi di colpa nel mangiare più di quanto si fossero prefissate mi ha sempre angosciato come poche cose al mondo. Ci sono le donne formose che "curvy è bello" che però poi scherzosamente ti dicono "ti odio perché mangi così tanto e sei così magra". Ma come, curvy non era bello? Mi si dirà che io parlo bene perché sono magra, certo. Ma ci sono anche le donne magre o più magre che non vogliono essere più in carne, ma benché magro sia bello loro vogliono di più, vogliono le forme al posto giusto: io ho fatto per anni parte di questa categoria. Sono alta 156 cm e porto la 38, ma mi sono spesso angosciata perché al posto della mia bella seconda di reggiseno avrei voluto minimo una taglia in più. Perché si sa, per essere fighe non basta essere magre, bisogna essere magre E con le tette grosse. Questo per dire che, benché io abbia un fisico che tendenzialmente rientra nel canone di bellezza che va per la maggiore nella nostra società, anche io per decenni non mi sono mai piaciuta. A un certo punto mi son fatta una ragione della questione tette, e a quel punto il problema è stato la cellulite. Si, quel filo di cellulite lì sul mio sedere che, modestamente, è molto bello. Mi ha angosciato per mesi quella cacchio di cellulite, ho pensato di andare a correre, mi sono persino iscritta in palestra. Io odio correre, e odio andare in palestra. Non trovate che sottoporci a cose che odiamo fare per corrispondere a un canone sia una cazzata di proporzioni inusitate? Io trovo di si. Perciò, quando ho iniziato a capirlo, molte cose hanno iniziato a cambiare, e lentamente ho cominciato a scoprire una nuova categoria, quella delle donne che vogliono essere esattamente come sono: generalmente nessuno crede loro quando dicono che si piacciono così, oppure sono considerate donne che non hanno voglia di sbattersi per essere belle o peggio donne che se la tirano, perché sta male quando si chiacchiera tra donne non enumerare nemmeno un difetto che riteniamo di avere, e ammettere candidamente che ci si ritiene fighe così. 

E' indubbio che ci siano dei limiti oltre i quali essere troppo grasse o troppo magre non è sano, e non c' è dubbio che se si è oltre questi limiti sia bene lavorare sul proprio peso per riportarlo a un livello salutare, in un senso e nell' altro, per questioni puramente di salute che niente hanno a che fare con la bellezza. Ma entro questi limiti, perché non smettere per un attimo di guardare al nostro aspetto e fermarci invece a guardare dentro, a capire con tempo, fatica e attenzione quale davvero è l' immagine a cui NOI sognamo di corrispondere? Insomma, chi ha deciso e quando che per essere belle bisogna essere magre e non avere la cellulite? Ora mi direte che l' avete deciso voi, che è a voi che piacerebbe essere così, ma se davvero è così vi siete chieste perché? 

Io dopo lungo pensare ho concluso che, così come non era farina del mio sacco voler avere un lavoro di prestigio, non lo era volere un corpo senza cellulite e con le tette grosse. Ho capito che non è che a me non piacesse quella cellulite, è che avevo paura non piacesse al resto del mondo. Così ho iniziato a smettere di andare in palestra per avere gli addominali scolpiti e il culo tonico; adesso ci vado solo perché mi piace danzare e perché lo yoga mi fa sentire bene fisicamente e mi dà pace ed energia. La cellulite ce l' ho ancora, e me la tengo allegramente senza nemmeno più provare una crema. E per dirne un' altra, inorridite pure, ho anche smesso di depilarmi l' inguine visto che ho una pelle così sensibile che la ceretta mi faceva sanguinare tutte le volte, e poi ho scoperto che alla vera me piace di più il boschetto incolto, come quello delle donne dei nudi vintage. Si, ho il boschetto vintage e non mi vergogno a dirlo, né mi interessa minimamente cosa possiate pensare voi tutte di questo scabroso segreto. E piano piano ho scoperto che, sebbene sembri un cliché, è tutto qui, nel piacersi, nell' accettarsi sul serio, con le tette piccole, la cellulite sul culo e il boschetto vintage. Conosco donne canonicamente bellissime, alte, magre, con un sedere tonico e perfetto e il seno abbondante il giusto (e che, non posso testimoniarlo, ma secondo me hanno anche il boschetto perfettamente depilato), che si sentono molto meno fighe di me e che rimorchiano mille volte meno di me, e non sono meno intelligenti o talentuose: semplicemente, si apprezzano di meno, anche se loro sono delle fighe canoniche e io una nanetta magrina, senza tette e con la cellulite. 

Ed è piacersi che cambia le cose, è piacersi il vero magnete non solo per gli uomini ma per la felicità. Perché la strada del piacersi è lastricata di cose nuove da imparare, attività da fare, passioni da scoprire, talenti da sviluppare, soprattutto è fatta di guardarsi dentro, guardare allo spirito e non al corpo, mettere le mani nelle cose più belle e più brutte di noi, valorizzare quelle belle e confrontarsi con quelle che non ci piacciono per capire quali vanno semplicemente accettate e quali invece vanno trasformate. Non sono così ipocrita da dire che l' importante è essere belli dentro, se fosse così girerei vestita di un sacco di juta senza preoccuparmi del mio aspetto, ciò che sto dicendo è che la cosa importante è capire chi siamo e partire da lì, anche per trasformare il nostro corpo se capiamo che è ciò che davvero desideriamo. Si può cercare cento volte di raggiungere il peso ideale, ma se non è quello il vero problema quando l' avrete raggiunto sarete daccapo, ci sarà qualcosa di nuovo che vi farà sentire a disagio. Anche perché possiamo smettere per una volta di ignorare che millenni di patriarcato hanno lavorato duramente per far sentire noi donne perennemente inadeguate? Non prendiamoci in giro, per quanto siamo emancipate abbiamo sempre qualche vocina dentro che ci dice che in fondo dobbiamo essere belle, e che sono gli altri a decidere cosa è bello e cosa no. Mettiamo a tacere certe voci una volta per tutte, dico io, e anziché affannarci a raggiungere il corpo ideale spendiamo prima del tempo a trovare la nostra, di voce.

Io sono una qualunque che, siccome fa parte di quelle che si piacciono (o che se la tirano, se preferite), ha ritenuto un dovere morale farvi questo pistolotto, perché sto tanto meglio ora rispetto a quando mi preoccupavo delle tette, di avere il culo tonico e depilarmi il boschetto. E siccome sono anche una donna del fare (cit.) ho anche tutta l' intenzione di ammorbarvi in futuro con consigli pratici su come fare a trovarla, questa voce interiore. Se non siete morte di noia prima, nel leggere questo post.

Intanto, nell' attesa dei suddetti consigli pratici che poi magari nemmeno vi interessano perché dopo questo post mi ritenete un' idiota, lancio ufficialmente il movimento Fighe Così (il copyright del nome però non va a me ma a lei, come potete leggere qui, perciò potrebbe cambiare se la legittima proprietaria dell' idea ritenesse), e aspetto nei commenti qui sotto impressioni, idee e insulti dalle vostre voci interiori.

56 commenti:

Euforilla ha detto...

Mi sono letta tutto il pistolotto (ci ho messo più tempo a saltellare sui vari link che a leggere tutto :P) annuendo, sì sì con la testa, tipo i dondolini nell'auto.
Ma per tenere questo commento corto ti dirò solo che mi iscrivo al volo al FigheCosì ;)

Hirilaelin ha detto...

Ora aspetto con ansia i tuoi consigli pratici!
Finora la mia sola conquista si limita al boschetto, per le tue stesse ragioni. :D
Ma io soffro da sempre di disturbi alimentari, che peggiorano il tutto.
Grazie del post!

goddessinspired ha detto...

@Euforilla grazie, per tutto! Dobbiamo esportare FigheCosì nel mondo, come gli americano con la democrazia! U_U
@Hirilaelin evviva il boschetto vintage! :D I consigli arriveranno, promesso. E magari un giorno facciamo anche un post sui disturbi alimentari, anche a quattro mani se ti va, sarebbe sicuramente utile parlarne, bisogna sconfiggerli per essere FigheCosì! :) Ti abbraccio cara!

Manuki ha detto...

Io non so cosa dire... Inorridisco di fronte a queste cose. Sarà che sono per il vivi e lascia vivere ma per me Nigella è libera di fare quello che vuole (e pure continuare ad avere storie con caramello e pancetta se vuole ma magari meno spesso...) ovviamente nei limiti di obesita è problemi alimentari.
Per il resto sottoscrivo tutto. Anche la mia è stata una vita da insoddisfatta anche se non ne ho mai avuto seri motivi se non per qualche kg di troppo nell'adolescenza. Sono d'accordo che non è giusto fare cose che non ci piacciono e per quello che ho passato periodi felici in palestra e appena sono cambiati i miei gusti ho cercato altro (yoga, danza pilates).
Io a differenza di non posso mangiare tutto quello che vorrei senza ingrassare se lo facessi senza freni credo ingrasserei facilmente... ma ho adottato sicuramente uno stile di vita adatto a me e che mi fa sentire soddisfatta di come e cosa mangio senza rinuncie e senza bilancia e contacalorie.
Odio pure io tutta la gente che mi dice "tu non ingrassi mai, eh?", "ma un po ci ciccia su quelle braccia?" "ma sei dimagrita?" ...
La mia risposta vorrebbe tanto essere "ma un po' di cazzi tuoi?!!"
Va be'... non ha molto senso quello che ho scritto ma in sostanza mi piacerebbe sentire, come sempre, i tuoi consigli per stare sempre meglio con me stessa e trovare la mia voce interiore... perchè ogni tanto si fa sentire bene ed altre volte invece faccio fatica a sentirla =)

goddessinspired ha detto...

@Manuki il mio primissimo consiglio è di dire quel "ma un po' di cazzi tuoi?" tutte le volte che lo senti, credimi, quella è la voce interiore che parla ahahah! :) Grazie per la tua risposta tesoro, i consigli per la voce interiore arriveranno! ;)

Simo. ha detto...

Ieri sera ho avuto a cena una coppia di amici (di mio marito) lei 22 anni, no dico 22, Ucraina alta bionda e bla bla bla, insomma uno stecco. Dopo cena e dopo esserci sparati il mio favoloso cheescake ai cookies mi guarda e mi dice, no perché vorrei perdere questo CHILO che mi affligge, ma non riesco. L'affligge 1 CHILO capito? avrei voluto risponderle ma sei scema? per ovvi motivi non l'ho fatto. Io di chili da perdere ne avrei 5/6, non sono grassa, ma ogni tanto mi stravizio e sono pigra, vado a correre ogni tanto, ma quando diventa un obbligo poco pacevole smetto... odio fare le cose per forza. Mi ricordo del post di Hermy, ed io sono assolutamente per #fIGHECOSì baschetto vintage o moderno, capelli incolti e ribelli, semplicemente come siamo. Ormai ho smesso da parecchio di crucciarmi ho 33 anni, questa sono e mi sto bene così, nel momento in cui i chili aumenteranno, cosa che non voglio accada, la smetterò di cazzeggiare e mi metterò sotto con dieta e movimento, per il resto con rompetemi le scatole con il vostro CHILO molesto! Scusa il papiro, ma mi sentivo ispirata! Buona giornata :)

goddessinspired ha detto...

@Simo altro che scusa, GRAZIE per il papiro! :)

Letizia ha detto...

Credo che quella del peso sia una questione delicatissima, come sa bene chiunque combatte da sempre una battaglia difficile con la bilancia. Io trovo un po' una minchiata stare a discutere sulle scelte di Nigella, cioè saranno anche cazzi suoi se si è voluta mettere a dieta e mi fa anche un po' incazzare che la gente senta la necessità di esprimersi su decisioni così personali ( e pure di rimanerci male).
Io non ho la tv da qualche anno, quindi era da parecchio che non vedevo più Nigella, mi è capitato di rivederla qualche mese fa a casa dei miei e ho pensato che fosse ingrassata a dismisura, che era andata ben oltre le curve bellissime che aveva. Io per prima amo la donna morbida, lo sono pure io e non sono una che aspira ad entrare in una tg 42, che non mi appartiene, mai mi apparterrà, però lei si era inciciottita tanto. Senza contare che la sua cucina non era proprio salutare, quindi immagino che un cambiamento di rotta fosse necessario anche per salvare le coronarie. Quindi non vedo quale sia il problema se questa signora a un certo punto ha deciso di smetterla di mangiarsi panetti di burro, trovare vestiti con più facilità e salvaguardare un pochino di più la propria salute; non è che se una si mette a dieta lo fa necessariamente per omologarsi alla moda della tg 40, perchè se no poi si incorre nell'errore opposto (e im perdonabile) del "sono così e non intendo cambiare" anche quando qualcosa da rivedere c'è.

goddessinspired ha detto...

@Letizia sono d' accordo con te su tutta la linea! :) Grazie per il commento! :)

honah lee ha detto...

Non avrei saputo dirlo meglio! Anche io ho qualche chiletto in più, sono "alta" 1.58 e porto la 42. Ho iniziato a farmi questo tipo di domande quando ho iniziato a cercare un vestito per un'occasione importante: mi piaceva un modello che probabilmente sottolineava troppo le mie curve e ho pensato che perdendo qualche chilo mi sarebbe stato meglio di sicuro.. Poi mi sono fermata e ho pensato: ci rendiamo conto che mi voglio adattare io a un vestito perché ho paura che si veda la pancia?? Nonostante non abbia alcuna voglia di fare sport e dieta? Io in quel pensiero non mi sono riconosciuta e mi ha alquanto spaventato..

Lanterna ha detto...

Boh, il mio problema forse è quello opposto: ho fatto davvero fatica a vedermi "male" i chili che avevo di troppo (ed erano davvero di troppo, per la mia salute). E, ancora adesso, sono contentissima del mio stile di vita, felicissima di aver incontrato una dietista che mi ha dato un metodo valido per tutta la vita, ma non è per il mio aspetto che mi cruccio se prendo un chilo. Il mio obiettivo è stare bene nei miei panni, letteralmente! Mi scoccia buttar via dei bei pantaloni perché non ci entro più! :-)

Laura Palmer ha detto...

"la cosa importante è capire chi siamo e partire da lì, anche per trasformare il nostro corpo se capiamo che è ciò che davvero desideriamo" parole sante!! l'introspezione, il capire chi siamo e cosa vogliamo tramite un'analisi di noi stessi e non da parte di altre persone, amici, parenti o fantomatici esperti di moda/bellezza/stile, è una delle cose più importanti per vivere bene con noi stessi e con gli altri.. affidarci a mode o dettami imposti dall'esterno non fa altro che accrescere la nostra insicurezza, anche se ogni tanto uno sguardo da un occhio esterno (sperando in una critica costruttiva) male non fa.. insomma come in tutte le cose trovo che l'ideale sia la mediazione :)

Pinnù ha detto...

Per commentare con calma non posso farlo dal tram, lo farò da casa con calma. Sappi che i miei compagni di tram mi hanno preso per pazza mentre ridevo per il boschetto :)

Chia ha detto...

Sei una boccata d'aria fresca, arrivata alla fine del pistolotto mi è uscito un "maccome? già finito?".
Ho iniziato ad ascoltare la mia vocina interiore di recente, quando mi sono resa conto che sì, sono in sovrappeso e sicuramente potrei fare molto di più, ma faccio uno sport che amo, mangio sano e ho dei muscoli e delle analisi da far invidia a Kate Moss, finchè queste cose continuano a funzionare i miei cupcakes fatti in casa non me li toglie nessuno, io sto bene così. Si insomma tutto per dire che sono d'accordo con ogni singola parola, più consapevolezza e meno pippe mentali!

goddessinspired ha detto...

@honah lee si, sono proprio queste piccole cose che mi inquietano di più, è in questi momenti che si nota come siamo permeabili a certi messaggi, nostro malgrado... Sono sicura che quel vestito ti sta benissimo comunque! :)
@Lanterna come ho scritto e come sai mi sembra sacrosanto dimagrire se è quello che davvero si desidera, soprattutto se è necessario perché ci fa sentire meglio in termini di salute, e sai quanto ho appoggiato la tua scelta. Inoltre, non ti sei mai affamata per perseguire il tuo obbiettivo ed è palese che stai meglio nei tuoi panni ora, in tutti i sensi! :)
@Laura Palmer quoto ogni tua parola e sono d' accordo sull' utilità degli occhi esterni, a patto che siano quelli di chi ci ama ovviamente, non quelli degli autori di Vogue! :P
@Pinnù ahahah ti chiedo perdono per la figuraccia sul tram ma sono contenta di averti strappato un sorriso! Evviva il boschetto incolto! :D

Dony Cipriadiluna ha detto...

concordo su tutto..io in adolescenza non mi sono fatta molti problemi, forse perchè non sono mai stata in sovrappeso ma nella norma, con qualche kg in più a seconda dei periodi. Ma anche io volevo essere diversa, non per me, ma per gli altri, è sempre stato questo il problema. Poi ho avuto la fortuna di trovare dei ragazzi che mi hanno sempre apprezzata e fatta sentire speciale e bellissima e, a poco a poco ho iniziato a crederci anche io. Con le gravidanze si è amplificato tutto, ho una sicurezza che prima non avevo, forse merito dell'amore delle mie cucciole e forse perchè non mi preoccupo proprio più delle sciocchezze. Una donna deve stare bene con se stessa, se sta bene nella sua testa, il tutto si rifletterà sul fisico. E l'alimentazione e lo sport servono per la salute, ma senza ammazzarsi o privarsi di niente (che senso ha non andare mai a mangiare fuori, passare il resto della vita a dieta stretta e non vedere mai un panino del Mc Donald's???)...godersi la vita a piccoli sorsi, ecco quello che sto facendo da qualche anno. E magari gioire (perchè no) se oggi mi vedo più bella e più sicura di 10 anni fa. Un abbraccio grande grande (ma sei uno "scricciolo" con 41 kg....ma senti un pò...MANGI??? ahah scherzo ovviamente!) ^_^

goddessinspired ha detto...

@Chia cupcakes, non pugnette! :) Ma cacchio hai ragione, chissenefrega dei chili in più finché si sta bene fisicamente? Dovrei rinunciare a una pizza in più per un chilo in meno? Ma chi ve pensa!!! Prometto che ci sarà un seguito a questo post, spero lo troverai altrettanto interessante! ^_^

goddessinspired ha detto...

@Dony ahahah sto morendo dal ridere per il "mangi?" ahahah! XD Ti abbraccio anche io, e sono contenta che tu abbia imparato ad apprezzare la donna splendida che sei! ^_^

Daniela ShoppingAndReviews ha detto...

Ti abbraccio attraverso lo schermo perché è quel che sostengo da quando è apparso il tag fighe domani su Twitter!

goddessinspired ha detto...

@Daniela me lo prendo tutto l' abbraccio, e sperimao che le adepte di fighe così diventino più di quelle di fighe domani...! ;)

Sara fatina ha detto...

Sai cosa, è che a forza di vedere foto di donne bellissime sulle riviste ti convinci di non essere all'altezza e che agli altri non puoi piacere così come sei, e così ti metti a dieta, vai in palestra, o altro. Io ad esempio col fisico per fortuna non ho mai avuto problemi, però ho i capelli crespi, che mi sono sempre sembrati bruttissimi; dai 13 anni in poi le ho provate tutte dai prodotti di tutte le marche, alla stiratura dal parrucchiere. Inutile dire che tutte queste cose non facevano nulla ai miei capelli, che sembravano prendermi in giro, fieri del loro essere crespi. Alla fine ci ho rinunciato, e ho deciso di tenermeli come sono e sai una cosa? Quasi quasi non mi sembrano più tanto crespi :) sembra una frase fatta, ma l'importante è accettarsi, perché il peggior giudice siamo noi stessi!

Hermosa ha detto...

Commento stasera con calma. Ma sono stra-felice di aver minimamissimamente contribuito a questa cosa!!!

Takiko ha detto...

Sto leggendo ora e mi sono bloccata a un punto perchè ho letto qualcosa che mi ha divertito. quindi commento e poi finisco.

"bisogna essere magre e con le tette grosse". già questo sembra complicato, ma non abbastanza lo stesso. io porto la 40, sono un po' più alta di te e peso più di te e ho una taglia di reggiseno che sta tra la 4° e la 5° italica (anche se io un reggiseno italico non me lo posso proprio comprare, dato che sono tutto tranne che standard).... e per la società secondo me non basta affatto, perchè sono piccina di statura e tutte queste curve rischiano di farmi sembrare "tozza". Dovrei essere almeno 10 cm in più per loro...
Purtroppo i canoni sono tutto e il contrario di tutto.

horryailblog ha detto...

Resterà per sempre scolpito a fuoco nella mia memoria il pomeriggio di shopping isterico con noi due che non trovavamo nulla che ci andasse bene: per te tutto troppo grande, per me tutto troppo piccolo. So che io ho lottato per anni per vedermi e soprattutto sentirmi bella così come sono. Adesso è tutto un po' sottosopra, e anche in questo momento non sto cercando la forma perfetta, vorrei solo tornare a riconoscermi nel mio corpo, il che significa tenermi il mio sovrappeso senza le "aggiunte" degli ultimi mesi. Il mio obiettivo resta "tornare ad essere (fisicamente) la persona che ero 8 mesi fa, prima che iniziasse tutto... Non ero magra, non lo sono ora e non lo sarò nemmeno tra duemila anni. E sono contenta. :)

goddessinspired ha detto...

@Sara Fatina secondo me il punto è a monte, cioè ritenere in assoluto quelle donne delle riviste l' unico o quasi modello di donne bellissime, soprattutto in rapporto a noi stesse. Alla fine è più facile riconoscere la bellezza in un' amica che anche non si conformi ai canoni piuttosto che in noi stesse, no? E' proprio vero cquello che dici, siamo noi i giudici più severi, e in fondo sono certa che i tuoi capelli sono bellissimo così come sono e su di te stanno benissimo, perché sono i tuoi! <3
@Hermosa sono felice della tua felicità, e aspetto di sapere cos' altro pensi ovviamente! :)
@Takiko ecco, appunto, l' ennesimo esempio. Che palle, insomma anche se uno volesse conformarsi al canone a tutti i costi, quale scegliere? E' come un videogame in cui finito un livello sospiri di sollievo per un secondo e subito arrivano cose più difficili da fare e devi levellare...! Gesù, che paragone da nerd ho fatto! XD
@horrya li mortacci, nemmeno io mi dimenticherò mai quel giorno, che nervi cazzo...! XD Mi sembra sacrosanto voler tornare nel tuo corpo di otto mesi fa, e non sarai mai magra forse ma questa sei tu, e sei bellissima, e lo sai, ed è questo che conta. Oh. :*

LaDama Bianca ha detto...

Ho letto tutto d'un fiato ed ora non so cosa scrivere perché questo post ha senso in ogni suo punto e qualunque cosa dicessi sarebbe forse inutile o di troppo. Io sono spesso a dieta quindi probabilmente potrei sembrare una di quelle che non si piacciono e che vorrebbero essere completamente diverse. In realtà la strada verso l'accettazione di se stessi è spesso lastricata di dubbi ed ostilità, anche del tutto personali, e per arrivare alla consapevolezza di poter essere davvero "fighe così" spesso ne deve passare di acqua sotto i ponti...eppure nonostante le diete o la voglia di mostrarmi sempre carina al prossimo io sono felice di me stessa. Felice di come sono e non vorrei essere qualcun altro, neanche se quel qualcuno avesse 2 taglie in meno e zero cellulite.

goddessinspired ha detto...

@Dama ben detto, tutte cose giustissime, soprattutto sono d'accordo sul fatto che la strada verso se stessi è lastricata di dubbi e ostilità. Sono contenta che il post ti sia piaciuto, grazie davvero per averlo letto tutto e aver detto la tua!

Lidalgirl ha detto...

"così come non era farina del mio sacco voler avere un lavoro di prestigio, non lo era volere un corpo senza cellulite e con le tette grosse"

parole sante.
ma tutto il post, eh. sarebbe da girare alla Zanardo (quella de Il corpo delle donne, per intenderci).

io ho mia madre che da che mi sono iniziate a crescere (per modo di dire, dato che ho tuttora una prima) le tette mi stressa con le smagliature, la cellulite, la pancia, il culo, le cosce. e come mi vesto, e la mia skincare, e cazzi e mazzi. ho avuto seri problemi di autoaccettazione fino a pochi anni fa per via del fatto che non mi sentivo mai abbastanza a posto non per i canoni della società, ma per la fissa di mia madre, convinta che per volersi bene bisogna essere mega-curate e in ordine (quando poi è lei la prima a disattendere ogni proposito di dieta. Capisse anche che in menopausa ormai debba rassegarsi al fatto che il suo metabolismo non è più quello di prima...) che mi ha sempre fatto sentire "non abbastanza". Ancora adesso le rare volte che mi peso non dico mai quale sia il responso della bilancia.
Qualche anno fa però, anche in seguito ad una serie di cambiamenti nella mia vita, mi sono guardata bene e mi sono detta: "Sai che c'è? Ma che dica quel che le pare, tanto più che è l'unica a farlo. Io sto bene, sì? Sto bene anche con tre chili in più? Ottimo".

C'è un bel libro di self-help sull'autostima, che parte dalla questione delle relazioni sentimentali per riflettere su come si tenda ad aggrapparsi ad una relazione poco sana quando non si ama abbastanza se stessi. Si chiama Io non soffro per amore, di Lucia Extebarria.


PS. "Trento ai trentatré trentini!"

_Denise_ ha detto...

Bellissimo post... inutile dire che voglio far parte delle FIGHECOSI.. in primo luogo perchè mi sento figa!!!! E non mi vergogno a dirlo... non pecco di modestia.. io mi piaccio, mi adoro, amo ogni centimetro del mio corpo!! Alle volte penso che mi piacerebbe essere più alta, un po' più magra e con la pelle più bella... ma sono cose che cambierei PER ME!!! Non per gli altri.. il piacere agli altri non è mai stato un mio problema!!! Ho fatto un mesetto di dieta... PER ME! Ho smesso la dieta e mi rimpinzo di cioccolata PER ME!!! Non penso a quello che credono gli altri e non seguo i canoni di bellezza perchè io credo che ogni donna sia bella... l'unica cosa che non condivido è LA TRASCURATEZZA, vista su ogni aspetto della vita, trascuratezza sul peso, trascuratezza nella salute, nel cibo, anche nei rapporti con gli altri. Non amo la donna che si sposa e si lascia andare prendendo kili su kili o la ragazza che si fidanza e non si trucca più!!! Questo no, non è una cosa che condivido, perchè sembra quasi che per tutta la vita tu abbia mentito volendo sembrare qualcun altro ed ora visto che ti sei sistemata non serve più fare tutta quella fatica! Sono dell'opinione che una donna debba curarsi e volersi bene, ma questo non vuol dire fare diete per tutta la vita o uscire tutti i giorni con un capo d'abbigliamento nuovo. Significa non smettere mai di guardarsi allo specchio e sorridere, significa perdere quei minuti per se stessa e per essere belle.. ma non per gli altri.. per se stessa!! Perchè chi si ama è già a metà dell'opera... e io mi amo!! Davvero un sacco... quindi posso far parte del club FigheCosì?? Se non ti ho ancora convinta faccio anche io outing: nemmeno io mi depilo il boschetto, almeno d'inverno!!! D'estate è d'obbligo per il bikini... ma poi a settembre smetto e riprendo a giugno!!! Adoro il mio boschettino vintage e ti dirò... mio marito non si è mai lamentato!!!!! :):) Quindi smettiamo di farci paranoie per niente donzelle....

goddessinspired ha detto...

@Lidalgirl e aggiungo che io credo! Credo in Dior, credo in Céline, credo in Louis Vuitton, in Yvsonlorrrrooonnn! Ahahah! XD Sono contenta che il post ti sia piaciuto, quasi quasi glielo giro sul serio alla Zanardo (che so bene chi sia e il cui lavoro come è forse scontato stimo moltissimo)! :) Le madri, ahimè, sono sempre un problema. La mia non mi ha mai stressato per ragioni fisiche, ma dio solo sa quante altre paranoie mi ha inculcato, in un modo o nell' altro... Nonostante il bene che le voglio, e il bel rapporto che abbiamo per la maggior parte del tempo, è stata dura liberarsi di certe meccaniche ed è stata una vera liberazione, che sono certa abbia sperimentato anche tu quel giorno davanti allo specchio in cui hai finalmente abbracciato anche i tuoi tre chili in più. Grazie per la segnalazione del libro, lo leggerò senz' altro, adesso ho praticamente smesso ma era mia abitudine costante avere relazioni poco sane per scarso amore di me stessa... Ogni tanto però mi rendo conto che certe mie abitudini fanno di nuovo capolino, perciò aggiungerò questo titolo alla mia libreria ché repetita iuvant! :)

goddessinspired ha detto...

@Denise grazie per il tuo commento e certo che puoi far parte dell' esclusivissimo club FigheCosì, ahahah! :) Non fossi già stata convinta mi avrebbe senz' altro aiutato nell' ammissione il boschetto! :P

Theallamenta ha detto...

Io credo che tu abbia ragionissima su tutto (ho letto alla veloce la parte sulla tizia perchè non la conosco).
Mi permetto di aggiungere solo che il percorso che tu hai fatto per arrivare a piacerti non è da tutti. Non tutte - purtroppo - arriviamo a questa consapevolezza, non tutte abbiamo il coraggio di guardarci dentro e di guardare in faccia la cellulite e sorriderle.
Non è un traguardo facile da raggiungere. Io stessa, che mi reputo pure saggia e intelligente quando ho a che fare con me stessa, a volte cedo alla pressione sociale e torno a odiare la mia cellulite. Poi passa, o meglio: me lo faccio passare.
Da quando è uscito il tag "fighe domani" a me si accende sempre la lampadina del "fighe OGGI", per come siamo e per come ci accettiamo e ci miglioriamo.
Concludo dicendo che sarebbe anche ora che tutte le energie che sprechiamo pensando a come vorremmo essere le impiegassimo in qualcosa di vagamente più costruttivo, ché ce n'è tanto bisogno. :)

P.S. io alle tette piccole non mi rassegnerò mai. MAI. ^^

goddessinspired ha detto...

@theallamenta non è per fare la sborona ma mi rendo conto che il percorso di cui parli non è da tutti. Per questo ho l' idea, forse presuntuosa, di dare qualche consiglio in futuro, anche se il mio percorso sarà naturalmente diverso da quello di chiunque altra. Ho imparato che la solidarietà femminile è un aiuto potente per percorrere certe strade. Sono più d' accordo che mai quando dici che potremmo impiegare meglio il nostro tempo... E infine, ora la mia nuova sfida sarà vedere il giorno in cui anche tu amerai le tue tette piccole, ahahah! :D

Alessandra La Bisbetica ha detto...

Già leggendo il titolo ho pensato: "Vedi Ale, questa donna è arrivata dove tu non arriverai mai.".
Leggendo il post di Hermy su Fighe domani stavo per commentare qualcosa tipo "Il problema è che io sono bassa, con i fianchi larghi, il torace ossuto e una coppa A(hahah). Potrei dimagrire, ingrassare, mettere il silicone, ma ci sarà sempre qualcosa che non va. FigaGiammai mi si adatta assai". Poi ho ritenuto più saggio non appestare il web col mio pessimismo, ché se continuo così mi prenderanno per portasfiga.

Concordo su tutto, sulla questione Nigella e sull'interrogarsi sui canoni di bellezza imposti. Conosco persone che sono arrivate all'accettazione del loro corpo (imperfetto secondo le copertine) e sono amate, rispettate e corteggiate, quindi sono sicura che questi discorsi non siano "aria fritta".

Cercherò di essere il meno deprimente possibile: io non riesco ad accettare il mio corpo, nel senso più serioso possibile. Per metterla sul ridere (che non fa mai male), mi sento una Figa Giammai, un asinello che corre dietro alla carota pur sapendo che non potrà mai raggiungerla. E non solo col fisico, ma un po' con tutto.

Però i tuoi consigli vorrei leggerli comunque; la settimana scorsa ho ripensato alla Musa's Box e sono riuscita a separare qualche granellino di felicità dalle tonnellate di seccature e depressioni. :)

Selli ha detto...

Innanzitutto: w il boschetto! Causa immensa pigrizia, in realtà, ma comunque nessuno si è mai lamentato. E anche lo avesse fatto, avrei eliminato il lui in questione, non i peli. Detto ciò, sono d'accordo che ogni donna debba decidere, da sé e per sé, cosa è meglio per lei. I condizionamenti purtroppo ci sono dappertutto, però. Vuoi un esempio? Mia sorella mi ripete costantemente che sono grassa, e insieme al suo ragazzo mi chiama "piccolo Buddha". Vuoi sapere quanto peso? 52 kg. E sono alta 1,60. All'inizio le rispondevo, ma poi ho rinunciato a farle capire che per me sto bene così, anche se effettivamente ho preso circa 5 chili in un anno, e la pancetta non la sento mia. Ma sinceramente, preferisco un gelato, una pizza, una mangiata in compagnia, piuttosto che sfondarmi di palestra come fa lei per pesare 48 chili. E non mi vedo "grassa", anzi per esempio il seno, che si è ammorbidito, mi piace di più (anche io come te le donne le preferisco morbide). Non mi costringerei per nulla al mondo a fare qualcosa che non mi fa piacere fare. Quindi mi tengo i miei chiletti in più, con buona pace di mia sorella. Amen.
Dove si aderisce a Fighecosì? :D

deasense ha detto...

Ho riletto il post due volte perchè la prima è stata leggerlo tutto d'un fiato e la seconda per carpire ciò che nella prima avevo, forse, distrattamente dimenticato. Vale davvero la pena soffermarsi su questo gran post che dovrebbe farci meditare sul fatto che spesso, e neanche troppo volentieri, ci facciamo più problemi di quanti ne avremmo in realtà e ti parla una che è in perenne lotta con lo specchio ed ha passato diversi anni a soffrire di disturbi alimentari per motivi che però esulano dal discorso dell'apparire. Oggi mi ritengo indubbiamente più serena, smessa la ricerca assurda di una perfezione che in fondo nemmeno esiste. Certo, il mio rapporto con lo specchio è sempre conflittuale, tale per cui mi viene difficile sentirmi "FigaCosì" ma convivo in modo più sereno anche con quelli che sono i miei piccoli difetti, cellulite inclusa e sorrido di più anche a me stessa.

Drama Makeup ha detto...

Mi è piaciuto tantissimo questo post, come ti ho scritto su facebook.
Mi sono letta anche tutti i commenti e concordo praticamente su tutto.
Sono tanto gelosa di chi si accetta per com'é però, io prima non mi piacevo fisicamente, ultimamente un po' di più ma a volte torna fuori il lato di me che vorrebbe essere meno particolare, per cui vorrei sembrare italiana del tutto per non sentirmi osservata e per non sentirmi chiedere di dove sono.
Ok il mio commento c'entra poco però mi hai fatto riflettere su tante cose, dall'aspetto fisico a mille altri argomenti.

Vanilla Bourbon ha detto...

Io ti ammiro, ti ammiro moltissimo. Oltre ad aver annuito e sorriso durante la lettura di questo strepitoso post, penso che tu sia arrivata ad una meta che in poche raggiungono e che io stessa vedo lontana. Vedo lontana non perché non mi accetto così come sono né perché non mi piaccio per quella che sono esteriormente. Semplicemente per la mia insicurezza che mi fa spesso titubare di quello che faccio, dico o per come posso apparire agli occhi degli altri. E aspetto i tuoi consigli pratici di cui, dopo aver letto questo tuo post, mi fiderò ciecamente.
Grazie per aver condiviso con noi un argomento così profondo e complimenti cara ^_^

ApeRegina ha detto...

Ma chi e' sta Nigella? Per dirti come me ne frega...
Io infatti con la panza NON sto bene, me la sento sempre e mi mette disagio... Ci sono parti di me che non saranno comunque perfette ma me ne frego. Avevo scritto anche io sul blog qualcosa del genere, un conto e' curvy e' bello se ti senti bene, pero' la salute e' la prima cosa, vale snche per le magre... Una magrissima puo' essere sana cosi come una un po' piu' in carne, se si piacciono che problema c'e'?

Hermosa ha detto...

Primo: vorrei dire che è bellissimo leggere i vostri commenti. Donne pensanti e consapevoli, senza ipocrisie. Giá solo per questo, io vi trovo tutte FIGHERRIME.

Secondo: la consapevolezza che hai tu, cara mia dea, è rara. Spesso si dice "mi amo così", ma è solo un modo per negare disagi profondi. Il gruppo delle figheoggi, di cui ho giá parlato, credo che abbia il sarcasmo/ironia/cinismo come cifra peculiare per cui magari quella che si definisce cicciona lo fa secondo certi criteri precisi (non lo so eh, non ho letto la cosa direttamente).

Adesso invece parlo per me: io ci sono giorni in cui mi sento supermegagigafiga (rarissimi, ma ci sono), altri in cui cambierei solo qualcosa (la maggioranza) e altri ancora in cui mi sento un mostro orrendo. Il dire figaoggi mi piace, purchè non sia un modo per nascondere pigrizie e timori e ci si arrivi davvero ragionandoci.

Ma io vado oltre e rilancio, completandola cosî "Più figa di ieri,meno di domani". In tutti i sensi: non solo sono davvero convinta di essere piú bella fisicamente oggi di quanto non fossi 10 anni fa, ma sono anche una donna piú interessante, caratterialmente parlando.

E domani saró ancora meglio. E a 80 anni, spero, saró divina e rugosa.

Darkness ha detto...

Ma che bel post! Ci sarebbero così tante cose da dire che il mio commento sarà sicuramente sconclusionato e poco sensato mavvabbè :D Parto col dire che sono anche io del partito ''ognuno si faccia i cazzi propri'', certo certo ciò non significa che io sia una santarellina che non sparla con le amiche delle cavolate, ma molto spesso mi ritrovo a 'difendere' persone che magari nemmeno mi stanno simpatiche da commenti gratuiti.. Passando al discorso principale, io non ho ancora ben capito qual'è il rapporto odierno col mio aspetto. C'è solo una cosa che risponderei immediatamente se mi venisse chiesto qual'è una cosa che non mi piace di me, ed è il punto vita inesistente. All'inizio mi dispiaceva tanto e me ne lamentavo, ora me ne lamento ma so che è conformazione fisica e non posso farci nulla per cui ciccia. Per il resto mi apprezzo per quello che sono e non ritengo di avere grosse insicurezze, ma a volte per strada senza ragione mi capita di sentirmi come 'inadeguata'..per cui attendo volentieri i successivi post sulla voce interiore per capirmi meglio :)

Elena ha detto...

sono giunta alla fine del tuo post e sono passata direttamente a scrivere il commento senza leggere gli altri (li leggerò solo dopo)...un sacco di pensieri mi si stanno accumulando nel cervello e non so bene cosa dire per cui blatererò qualcosa come mi viene. Non conoscevo questa Nigella...che a vederla nelle foto prima/dopo mi sembra una discreta faiga! Mi sembra anche che il risultato del dimagrimento non sia così tremendo da creare scandalo! A me verrebbe solo da farle i complimenti.
Personalmente credo sia normale per una donna lamentarsi per la cellulite o per la ciccia di troppo o per le tette piccole o troppo grandi. Il discorso dei canoni estetici è complicato e non mi ci infilo nemmeno. Ci sono persone che non si piacciono per niente e devono lavorare su loro stessi per arrivare ad accettarsi come sono e altre a cui non importa molto dei loro difetti fisici (e nessuno nè è esente). Io faccio parte della seconda categoria. Non mi sono mai fatta particolari paturnie per il fatto di avere il seno piccolo o per quel pò di cellulite, vado in palestra a periodi alterni perchè sono una pigrona, mangio normale, sono magra di costituzione e mi ritengo soddisfatta di come sono fisicamente.
Ecco erano frasi un pò alla rinfusa, non credo di aver detto nulla di particolarmente interessante e concludo dicendo che ho apprezzato molto tutti i pensieri che hai condiviso con noi davvero.

gesaella ha detto...

complimenti, fantastico articolo!

Pinnù ha detto...

eccomi.... Mi piace che tu sia giunta a una piena accettazione di te stessa col bello e il (poco)brutto. Sei molto fortunata e lo dico senza ironia o invidia. Per me la bellezza è sempre stata la magrezza e l’abolizione totale delle curve. La bellezza era quello che io non avrei mai potuto essere, alta 1.70 con una 4a di reggiseno e i fianchi... mi odiavo, odiavo quel seno ingombrante, il sedere tondo e generoso (non proprio come quello di Belen per intenderci) e nonostante tutti i segnali di apprezzamento, mi vedevo brutta. Ero giovane e carina ma trovavo difetti di continuo, non per un diktat della moda, ma proprio per un’idea propria della bellezza, un po’ come le lisce che si vorrebbero ricce e viceversa. Ora che di anni ne ho 38, la cellulite non è più immaginaria, c'è, così come qualche kg in più, ma sono serena. Lo devo alla consapevolezza della donna che sono interiormente. Certo che mi fanno male i commenti sul peso (che si annodi la lingua di chiunque nel momento in cui esordisce con un ‘Ma sei ingrassata/dimagrita?’), ma ora no, non ci vado in palestra per gli altri e non rinuncio neanche alla barretta di cioccolato o alla pizza. Niente diete per me, né saltellamenti o sollevamento pesi, preferisco di gran lunga il divano, il gatto sui piedi e un te fumante. Ci sono giorni in cui mi sento figa e giorni in cui mi faccio schifo, ma non mi mortifico più nascondendomi dentro taglie oversize, non sogno uno stravolgimento totale del mio corpo, è così e così me lo tengo, cerco però di valorizzare quello che mi fa sentire meglio. Non sono una figa così, ma una serena così e per come ero, credimi, è già un traguardo.

Lanterna ha detto...

Ieri ho avuto un incontro con una signora classe 1933, che girava nella stalla dove Ettore va a cavallo con pendente di perla irregolare VERA e anelli vari di gioielleria (non bigiotteria vintage). Non tirata, anzi, vestita un po' alla buona, ma con quei gioielli lì, come se facessero parte di lei. Dritta nonostante il bastone, fiera, con un eloquio impressionante e schietto (io non ho mai sentito una quasi ottantenne usare l'espressione "faceva sesso").
Ecco, io tra 50 anni voglio essere figa così.

goddessinspired ha detto...

@Alessandra sai, io credo che sia possibile per chiunque arrivare a sentirsi FigheCosì, soprattutto se già si parte da un' intelligenza come quella che tu hai dimostrato a più riprese, nelle cose che scrivi, di possedere. Bisogna volerlo, rimboccarsi le maniche, e concentrarsi su quell' obiettivo, concentrarsi sull' accettazione di sé come ci si concentra su un lavoro o su un esame da fare. Ovviamente non ci conosciamo di persona e non so nulla della tua storia, però forse un primo passo potrebbe essere iniziare a interrogarsi sul perché proprio non riesci ad apprezzare il tuo corpo. Non sono una guru di alcun tipo ma mi auguro che le prossime puntate di FigheCosì possano aiutarti, anche se un minimo. E io comincerei a fare la Musa' s Box se fossi in te, credimi, aiuta anche quella! ^_^
@Selli "avrei eliminato il lui in questione, non i peli" ahahah, ti quoto in pieno! XD Capisco come ti senti, ogni volta che torno in Sardegna mio padre mi dice che gli sembra che abbia messo su un po' di pancetta, io gli spiego serafica che il mio peso è invariato dall' età di sedici anni e poi altrettanto seraficamente lo mando a cagare, dicendogli che in tutti i casi le pance altrui non sono affar suo. Evviva il pratino ed evviva anche i tuoi chili di troppo, chissenefrega! :) Saiche non ci ho ancora pensato a dove si potrebbe aderire a FigheCosì? Magari faccio una pagina Facebook! XD
@deasense mi sembra già un ottimo punto d' arrivo di cui sentirsi fiere! :) Non sei la prima che scrive,qui o in privato, di aver avuto a che fare con disturbi alimentari, magari potremmo farci un post a più mani, io non me la sentirei di affrontare l' argomento da sola!
@Drama non credo il tuo commento c' entri poco, credo che il volersi omologare sia una componente molto forte del nostro non accettarci. Nel tuo caso è l' evidenza delle tue origini a disturbarti, per altre potrebbe trattarsi di un seno troppo prosperoso rispetto alla media, dell' essere troppo alte... C' è sempre qualcosa insomma, e per me parte del processo di accettazione è valorizzare proprio quelle cose che ci rendono peculiari...
@Vanilla grazie a te per aver letto e commentato ma non ti fidare ciecamente dei consigli che scriverò, alla fine ognuno ha il suo percorso e ciò che è andato bene per me potrebbe pur sempre essere inutile per qualcun altro... Quanto all' insicurezza, io l' ho sconfitta per quanto riguarda il mio aspetto fisico, ma inmolti altri frangenti mi fa ancora visita spesso e volentieri! :)
@ApeRegina infatti il punto è tutto lì, se tu hai riflettuto sulla persona che TU davvero vuoi essere e appurato che quella persona non ha la panza, allora va benissimo impegnarsi a buttare giù la panza! ^_^
@Hermosa condivido enormemente la tua posizione, sia quando noti che donne figherrime hanno risposto a questo post, sia quando noti che domani saremo già più fighe di oggi. Vorrei anche chiarire che nemmeno io sono immune ai giorni in cui mi sento uno schifo, generalmente è colpa degli ormoni quando devono venirmi le mestruazioni! XD
@Darkness non penso tu sia l' unica a sentirsi in adeguata in certi momenti, forse vale la pena fermarsi un momento a indagare perché in quel momento ti stai sentendo così, cos' è che ti sta facendo sentire inadeguata... E spero che i consigli che verranno possano esserti utili a domare le tue insicurezze! ^_^
@Elena come dici tu è normale, normalissimo per le donne lamentarsi di qualcosa del suo corpo. Io sogno un mondo in cui non è più normale, in cui lanormalità è che tutte ci accettiamo così come siamo, in ogni parte di noi. :)
@geasella grazie! :)
@Pinnù a me sembrano tuttitraguardi enormi quelli che hai elencato. Il tuo valorizzare quella che sei, il tuo scegliere per te stessa e non per gli altri, il tuo non fare rinunce per raggiungere un ideale in fondo non tuo. Complimenti! :)

goddessinspired ha detto...

@Lanterna cazzo, anch' io! Mettiamoci un promemoria.

Siboney2046 ha detto...

Oh, finalmente qualcuno per il vivi e lascia vivere! Se uno vuole dimagrire, cavolacci suoi, ha tutto il diritto di fare ciò che vuole senza essere additato o suscitare la pietà o il disprezzo degli altri, eccheccazzo!

goddessinspired ha detto...

@Siboney2046 "eccheccazzo"! Ahahah, quoto in pienissimo, e ti stimo, sappilo! :D

Hirilaelin ha detto...

Meritato successo, questo post!
Sono usciti molti spunti interessanti e, per quanto mi riguarda, se posso esserti utile con la mia esperienza scrivimi pure quando vuoi.
Purtroppo non ne sono del tutto fuori, e probabilmente non ne uscirò mai davvero "del tutto", ma magari può interessarti anche una voce dall'interno. ;)

Patri - LAismydream ha detto...

Giada non puoi capire quanto ti STIMO!!
Io ho la ciccia e per anni e anni mi sono fatta problemi su come mi vedessero gli altri ma poi arrivata ad un certo punto, mi sono resa conto che mi sento bene, che quando vado in giro mi sento un gran figa anche se magari sudo più del normale, però mi piaccio! E se ho deciso di dimagrire è solo per una questione di salute. I kg che vorrei buttar via sono tanti da 116kg quando ho iniziato ora sto a 104 e vorrei arrivare a 70/75kg e calcola che sono alta 1,64 quindi rimmarrò bella rotonda e non come vuole la società, ma me ne frego altamente di come mi vorrebbero gli altri, e mi importa solo di sentirmi bene, sentirmi in salute e non di piacermi o piacere a chi sta in giro. Anche perché lo ammetto, c'è una gran soddisfazione quando si trova un ragazzo che apprezza tutta la sostanza che c'è, e a cui tra l'altro non frega una cippa se mi depilo o meno, certo non vado in giro con le gambe che sembro un orso però se sono ricresciuti non mi fa la predica sul fatto che "graffio" e per il boschetto bè sono vintage pure io e me lo tengo così. Imparare a star bene con se stessi è la cosa più importante del mondo, c'è chi ci mette tanto a capirlo e chi poso, io in fondo in fondo mi sono sempre piaciuta anche perché sono cresciuta così, non è che mi sono ingrassata tanto e prima ero magra, quindi sono abituata a vedermi come sono e a valorizzare i miei lati migliori.
Con il commento sarò andata un po' fuori dal seminato forse, quando inizio a scrivere non mi fermo più!

deasense ha detto...

Ho già affrontato l'argomento sul mio blog diverso tempo fa ma non mi dispiacerebbe scrivere a più mani di questo delicato argomento.. Trovo che mettere insieme anche punti di vista differenti possa essere costruttivo.

goddessinspired ha detto...

@hirilaelin e @deasense, you' ve got mail! :D
@Patri mi sembra sanissimo il tuo approccio, è giusto scegliere di dimagrire per questioni di salute e sono certa che riuscirai ad arrivare al peso che ti sei proposta, e chissenefrega se anche allora non sarai magra, l' imporante è piacersi così e tu a questo grande raggiungimento sei già arrivata no? ^_^

Patri - LAismydream ha detto...

@Giada, si per fortuna ci sono arrivata e penso che sia una cosa molto rara nelle persone che pesano come me, mia sorella ad esempio è la metà di me come peso eppure non si piace e fuori casa è tremendamente insicura e passa per una che se la tira quando non è affatto così.

Federica ECOBIOPINIONI ha detto...

Mi è piaciuto molto questo post e l'ho letto con molto interesse. Certe volte è sorprendente il leggere delle parole scritte da altri che rispecchi così tanto i propri pensieri.
Come te, ho la "fortuna" di essere molto magra di costituzione e fin da piccola questo è stato per me sempre un limite anziché un qualche tipo di dote. Mi sono sempre sentita dire frasi come "ti si porta via il vento" oppure "ma mangi?". E mi sono sempre sentita inadeguata.
Per fortuna crescendo ho imparato a riderci su e a non dare troppo peso ad ogni cosa. Ma sopratutto, così come te, anch'io mi sento FIGA COSI'

WillyLittleCat2 ha detto...

Concordo con tutto ciò che hai detto, e complimenti per il modo in cui l'hai espresso: diretto e completo!!!Io sono alta 1.64, peso 55 chili e sono da sempre complessata per la mia seconda di reggiseno. Sto anche attraversando la fase 'oddio, ho la cellulite sul sedere che mi piaceva tanto!!!' quindi puoi capire come le tue parole mi abbiano toccata e rassicurata! Sto lavorando sulla mia alimentazione, non tanto per questioni di dieta dimagrante ma per avere una dieta sana!Riduco i fritti e limito i miei appuntamenti serali con la pizza, che è la mia droga!Sto anche lavorando sull'autoaccettazione dei miei difetti...quindi attendo con entusiasmo i tuoi consigli!

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